ARCHIVIO – Calolziocorte: in mostra le riproduzioni degli studi di Leonardo sul tema dell’acqua

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Chiusa S.MarcoCALOLZIOCORTE – Una serie di riproduzioni raccontano l’interesse di Leonardo Da Vinci per l’acqua e per la ricca rete di canali e navigli che caratterizza il territorio lombardo. Fino al 14 febbraio 2016 lo spazio espositivo del Monastero di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte accoglie, infatti, una selezione di riproduzioni degli studi di Leonardo sul tema dell’acqua, questi ultimi raccolti nel Codice Atlantico e custoditi nella Biblioteca Ambrosiana di Milano. Una raccolta proveniente da una collezione privata e tratta dalla storica edizione Giunti Barbera del 1975, pubblicata a seguito del restauro degli originali.

_Foglio 740La mostra, curata da Raffaella Marzolla, intende raccontare ai visitatori la passione che il genio rinascimentale aveva per l’elemento acqua e per ciò che vi era direttamente collegato: onde, macchine idrauliche, imbarcazioni, ponti, chiuse, canalizzazioni trovano spazio, infatti, in alcuni dei disegni contenuti in quella che è la maggiore raccolta di disegni e scritti di Leonardo da Vinci, quei 12 volumi conservati all’Ambrosiana e che spaziano tra i temi più disparati, dall’astronomia alla matematica, dalla filosofia all’anatomia.

E così ecco un percorso espositivo dedicato all’acqua e, in particolare, al rapporto tra Leonardo e il territorio lombardo: «durante la sua permanenza alla corte di Ludovico il Moro – anticipano gli organizzatori – Leonardo ebbe modo di esplorare la ricca rete di canali e navigli che già intessevano il territorio lombardo, soffermandosi in particolare a Vaprio d’Adda, ospite di Francesco Melzi, suo futuro erede. Il Codice Atlantico – continuano – racchiude diverse testimonianze della sua permanenza nel nostro territorio, come il Foglio 388, che tratta del grandioso progetto idraulico di un canale da Milano al Lago di Como sfruttando l’Adda e superando la stretta dei Tre Corni di Brivio con un tratto artificiale». E ancora gli  studi per centrali idrauliche che molto assomigliano a quelle disseminate lungo l’Adda, disegni che tratteggiano imbarcazioni a pale o ruote idrauliche, progetti per macchine tessili.

La mostra è visitabile da martedì a venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 13.30 alle 17, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 13.30 alle 17. Chiusa il lunedì.

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