Giovani fotografi reinterpretano “I Promessi Sposi”. A Lecco la mostra

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LECCO – I Promessi Sposi reinterpretati attraverso le fotografie degli studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, a partire da sabato 25 ottobre esposte negli spazi della Torre Viscontea, in piazza XX Settembre. Still-life e ritratti, paesaggi e fotografie che sembrano pensate per il mondo della moda, visioni delicate e immagini provocatorie: un percorso pensato per rivelare come il romanzo possa essere rivisitato alla luce del presente. A proporre la mostra Premiato Studio dei Promessi Sposi è il festival Lecco città dei Promessi Sposi, che sino al 7 di dicembre apre le porte della Torre Viscontea a un’esposizione che raccoglie i lavori dei giovani artisti, chiamati a confrontarsi e ad attualizzare un romanzo che purtroppo in molti tendono a relegare in lontani cassetti della memoria, complice la sua lettura obbligata durante gli anni di liceo.

premiato studio3Curata dal critico fotografico Roberto Mutti, la mostra è già stata proposta un anno fa presso lo Spazio Tadini di Milano e ora approda, quindi, nella città che del romanzo è stata ispiratrice e lo fa con la sua carica di originalità: offrire nuove chiavi di lettura del romanzo attraverso il medium più congeniale ai ragazzi coinvolti, la fotografia. «Il confronto fra scrittura e fotografia – spiega infatti il curatore Roberto Mutti – è sempre produttivo e ricco di sorprese perché si tratta di due linguaggi solo apparentemente lontani, come dimostrano i tanti scrittori (Luigi Capuana, Giovanni Verga, Lewis Carroll, August Strindberg, Jack London, Émile Zola, per non citali tutti) che alla fotografia si sono dedicati con passione e risultati pregevoli. Alcuni studenti dell’Istituto Italiano di Fotografia, a ideale conclusione del loro percorso di studi, si sono dunque misurati con un testo come “I Promessi Sposi”, che ha la singolare caratteristica di essere apparentemente conosciuto da tutti perché la sua lettura è imposta dall’ordinamento scolastico ma, proprio per questa ragione, raramente approfondito con sguardo originale.

premiato studio5Come oggi un giovane guarda al mondo descritto da Manzoni? Che analogie si trovano con quello in cui viviamo? Chi potrebbero essere oggi i bravi? Di quali efferatezze si macchierebbero i potenti? A quali valori si appellerebbero una Lucia e un Renzo contemporanei?». Queste le domande a cui i giovani artisti hanno voluto provare a dare una risposta, ognuno attraverso una personale interpretazione del testo. «Lasciati liberi di esprimersi ma contemporaneamente indirizzati a un metodo di lavoro serio e rigoroso – conclude, infatti, Mutti – gli studenti hanno realizzato ricerche che risentono delle loro inclinazioni e preferenze».

INFORMAZIONI TECNICHE

Fino al 7 dicembre, Torre Viscontea – Lecco

Inaugurazione sabato 25 ottobre alle 18

Orari: mercoledì 9 – 13, da giovedì a domenica 15.30 – 18.30, lunedì e martedì chiuso

 

 

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