ARCHIVIO – “La Bouche”: Ai Granai ospita le bocche dell’artista Giuditta Solito

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LECCO –  La bocca. Bocca femminile, dalle labbra rosso fuoco, carnosa, sensuale. Ma anche bocca che nutre, che comunica. La mostra personale dedicata all’artista Giuditta Solito fa tappa a Lecco, in vicolo Granai 12: un susseguirsi di opere raffiguranti proprio La Bouche, come recita lo stesso titolo dell’esposizione.

BOUCheProtagonista l’artista nata a Taranto e oggi residente a Milano: alle spalle un percorso nel mondo della moda, da cui non nega di prendere spesso spunto, poi la passione per l’arte, un mix in cui moda, fotografia e pubblicità si intrecciano, divengono «protagoniste – afferma la stessa Solito – Dettano regole, creano ossessioni, muovono risorse finanziarie pari al PIL di interi paesi, influenzano consumi ma anche pensieri e filosofie, modificando il corso della storia».

boccaLa mostra, allestita Ai Granai e visitabile dal 12 febbraio al primo di marzo 2015, sarà quindi incentrata sul tema della bocca, «intesa – precisano gli organizzatori – non solo come organo che provvede all’assunzione di cibo, nutrimento per il corpo, ma come protagonista di esperienze gustative, verosimili o immaginate, fatte di sapori e consistenze diverse, nuove, sconosciute, improbabili. Nel piatto e nel bicchiere la tradizione, la cultura di un popolo, di una nazione. Dalla bocca passa dunque anche il nutrimento per la mente». E poi ancora la bocca che comunica: aperta o socchiusa, intenta a urlare o a sussurrare, diviene mezzo di comunicazione, strumento per inviare un messaggio.

giuditta solitoL’ARTISTA - Parte dalla moda, come detto, la carriera di Giuditta Solito, una forma d’arte che a suo dire può essere sì omologazione, ma anche e soprattutto originalità e non-convenzionalità. Il suo amore per Vivienne Westwood la descrive: capi anticonformisti che divengono stili di vita, che creano il punk, che provocano. Una fonte di ispirazione inesauribile per l’artista pugliese, che proprio alla stilista inglese ha dedicato una delle sue opere: un olio su tela nella quale viene ritratta come regina incontrastata del fashion system. Moda, fotografia e pubblicità: da qui provengono gli spunti per i lavori di Giuditta Solito: «contenuti di passato prossimo – spiegano  dalla mostra – che diventano protagonisti. Importanti, invasivi, decidono canoni, impongono bisogni, cambiano gusti, creano stili, fanno nascere delle ossessioni».

INFORMAZIONI

Inaugurazione giovedì 12 febbraio 2015. Visitabile sino al primo di marzo

Orari: da lunedì a domenica dalle 12 alle 15 e dalle 18 alle 2, tranne il mercoledì.

Info: info@aigranailecco.com

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