“Residenze d’artista: istantanee di un percorso”:
a Villa Greppi la collettiva dedicata agli artisti “residenti” 2019

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Vera Pravda

MONTICELLO BRIANZA – Ci sono Vera Pravda e Roberto Picchi, artisti che per un intero anno hanno lavorato all’interno dell’atelier d’arte allestito a Villa Greppi e che hanno puntato, seppur in modi diversi, sulla tematica ambientale, realizzando rispettivamente dipinti su tela con una speciale vernice che abbatte i gas NOx e sculture con tecniche diverse e originali. E poi gli artisti giunti da località diverse e che di due mesi in due mesi hanno abitato le stanze della casetta all’ingresso della Villa: si tratta di Carlo Mangolini, che ha raccolto frammenti di memoria costruendo sculture con oggetti appartenenti alla cultura contadina e industriale della zona; Maddalena Granziera, che ha esplorato l’area con lunghe camminate che le hanno permesso di realizzare le sue mappe fotografiche e pittoriche; Claudio Beorchia, che ha guardato la strada di grande percorrenza che costeggia il muro della Villa e messo in luce il contrasto tra due mondi, il traffico della vita quotidiana e l’atmosfera idilliaca del parco. Cinque personalità diverse, con poetiche differenti ma insieme in una mostra collettiva che vuole raccontare un anno di Residenze d’artista, progetto che da due edizioni vede il Consorzio Brianteo Villa Greppi destinare alcuni spazi della Villa di Monticello Brianza proprio all’accoglienza degli artisti.

Roberto Picchi

Stiamo parlando della mostra Residenze d’artista: istantanee di un percorso, l’esposizione allestita nell’Antico Granaio di Villa Greppi e visitabile dal 30 novembre al 15 dicembre 2019 (inaugurazione fissata per sabato 30 novembre alle 17): una chiusura in bellezza, come sottolineano dal Consorzio Villa Greppi, per un cammino durato un anno e che ha visto avvicendarsi questi cinque artisti. «Si tratta di una collettiva – spiega Simona Bartolena, consulente per le arti visive del Consorzio Villa Greppi e curatrice della mostra – che non solo presenta le opere, ma che le mette in dialogo, non raccontando soltanto l’operato degli artisti, ma anche il loro rapporto con il territorio del Consorzio. Ciascuno ha infatti guardato alla Villa e ai suoi dintorni con occhio personale e ha tratto dall’esperienza conclusioni differenti».

Carlo Mangolini

E così, con i suoi dittici Vera Pravda ha catturato l’identità nascosta, l’anima celata dei luoghi che l’hanno accolta, distillando l’essenza di Villa Greppi come luogo affettivo, legato alle emozioni e alle memorie, e lavorando sempre con vernici capaci di abbattere i gas prodotti dalla combustione, tra le principali cause di inquinamento dell’aria. Roberto Picchi ha risposto raccogliendo “frammenti” lasciati nel parco, sia naturali che artificiali, inglobandoli nella resina, trasformandoli in oggetti scultorei e donando loro una nuova vita. E ancora l’aquilano Carlo Mangolini, che ha costruito memorie collettive partendo dal ricordo individuale di un oggetto recuperato, Maddalena Granziera, che giunta da Treviso ha riportato su tela, attraverso l’utilizzo della tecnica del trasferimento fotografico, dettagli fotografici dei luoghi visitati durante la sua esplorazione del luogo, e infine Claudio Beorchia, che ha saputo dare forma agli ossimori della contemporaneità, alla frenesia e alla pace osservati dalle finestre della “sua” residenza.

Maddalena Granziera

«Le Residenze d’artista di Villa Greppi – è il commento di Marta Comi, presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi – stanno crescendo di anno in anno, dandoci l’occasione di confrontarci con artisti di provenienza diversa, che ci “contaminano” con la loro arte e la loro presenza. L’evento annuale che dedichiamo agli artisti con la mostra finale vuole essere un saluto e un ringraziamento e un modo per mostrare a tutti l’opera che ci lasceranno e che andrà a comporre la Collezione permanente di Villa Greppi, un progetto collegato alle Residenze e che è stato creato anche per accogliere opere provenienti da donazioni. Attraverso contatti con sedi di residenze europee e non solo, il progetto Residenze d’artista sta ormai assumendo un carattere internazionale e speriamo – conclude – di poter presto ospitare anche artisti stranieri».

Claudio Beorchia

L’EVENTO DEL 30 NOVEMBRE – Fissata per il pomeriggio di sabato 30 novembre, in particolare, l’inaugurazione della mostra. Un evento che si aprirà alle 16 con la presentazione al pubblico dell’opera di Claudio Beorchia, artista che proprio ora chiude i suoi due mesi di permanenza in Villa, e che proseguirà alle 17 con l’apertura ufficiale dell’esposizione. Il pomeriggio vedrà la presenza degli artisti, chiamati a raccontare ai presenti un po’ della loro esperienza a Villa Greppi e a passare il testimone a chi sarà protagonista dell’imminente e terza edizione di Residenze d’artista, di cui sarà svelato il nome proprio nel corso dell’evento.

INFORMAZIONI – Dal 30 novembre al 15 dicembre 2019 | Antico Granaio di Villa Greppi. Orari: il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30, il lunedì e il giovedì dalle 15.30 alle 20. A questo collegamento è possibile sfogliare il catalogo: https://ita.calameo.com/books/001106508917463a5a905

Per ulteriori informazioni: Consorzio Brianteo Villa Greppi | info@villagreppi.it | tel. 039 9207160 | www.villagreppi.it

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