ARCHIVIO – Una nuova Mesopotamia tra i torrenti cittadini: Michelangelo Pistoletto inaugura “I Quartieri del Terzo Paradiso”.
A Lecco “Impliquons nous – Festival del pensiero civile attivo”

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LECCO – La Mesopotamia: culla della civiltà umana, terra tra i due fiumi che ha visto la nascita di invenzioni e innovazioni che hanno modificato la vita e segnato l’inizio della storia dell’umanità, dallo sviluppo dell’agricoltura all’invenzione della scrittura, fino alla nascita delle prime città. Sempre tra due corsi d’acqua, naturalmente più piccoli, nascono I Quartieri del Terzo Paradiso, un progetto visionario di rigenerazione urbana e di Urban Health che avrà come protagonisti gli abitanti dei quartieri lecchesi compresi tra i torrenti Caldone e Bione. Rioni che nei prossimi anni potrebbero diventare un esperimento per un nuovo modello di sviluppo urbano e di convivenza a livello sociale, culturale ed economico: una vera e propria rinascita, questa l’idea, di una parte di città, come fosse una sorta di nuova piccola Mesopotamia di tre chilometri quadrati.

Un progetto ambizioso e avveniristico, dicevamo, che prende le mosse dal pensiero del grande artista Michelangelo Pistoletto e che sarà inaugurato nella quattro giorni di eventi e tavole rotonde che avranno come tema “Coltiviamo la città – Per un’alleanza del cibo e della terra” , in programma da mercoledì 22 a sabato 25 maggio nel rione lecchese di Acquate. Si tratta di Impliquons nous – Festival del pensiero civile attivo di Lecco, una kermesse promossa da Crams Lecco, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto Biella, Legambiente, Polyhistor edizioni e Libreria Parole nel Tempo e che avrà proprio in Michelangelo Pistoletto l’ospite d’onore.

Gino Veronelli

Una serie di incontri e iniziative che, oltre a inaugurare I Quartieri del Terzo Paradiso, sarà quest’anno dedicata al gastronomo, filosofo e giornalista Gino Veronelli, a 15 anni dalla sua scomparsa. Rappresentanti di aziende, enti sociosanitari, associazioni, personalità legate al mondo dell’arte e relatori di livello nazionale si incontreranno a Lecco e dibatteranno sui due pilastri del festival: la tematica del cibo come fattore identitario, aggregativo e attrattivo di una comunità e la già citata prospettiva della costruzione di un progetto di rigenerazione urbana in un distretto di tre quartieri. Quattro giorni, ancora, in cui non mancheranno eventi pensati per il bene comune e momenti conviviali dedicati al cibo.

Centrale nell’iniziativa il pensiero di un grande personaggio dell’arte e della cultura come Michelangelo Pistoletto: «Il modello che abbiamo messo a punto con la Fondazione Pistoletto di Biella – spiega, infatti, il presidente del Crams, Angelo Riva – parte dal simbolo del Terzo Paradiso e dai suoi significati: l’artificio umano rappresentato dalla scienza e dalla tecnologia che si fondono con la natura per un nuovo Umanesimo culturale e sociale, in grado di portare un ricongiungimento tra uomo, scienza e natura. Per questo l’evento centrale della quattro giorni sarà la partecipazione eccezionale di Michelangelo Pistoletto, con un keynote su omniteismo e demopraxia per l’inaugurazione de I Quartieri del Terzo Paradiso di Lecco».

GLI APPUNTAMENTI – Venendo agli eventi in programma, dopo l’inaugurazione di mercoledì 22 maggio con la festa di presentazione dei lavori di abbellimento del parco di via Nassirya, giovedì 23 maggio è in programma il mercato dei produttori a km 0 L’Alveare Antichi Sapori (dalle 18 alle 20, nel cortile del Crams). Giornata di punta del festival venerdì, con tre appuntamenti di particolare importanza: si parte alle 18 nel cortile del Crams con la tavola rotonda intitolata Cibo, benessere e comunità, coordinata dalla presidente della Rete Euromediterranea per l’umanizzazione della medicina Rossana Becarelli. A intervenire saranno il vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo, l’assessore all’Ambiente del Comune di Lecco Alessio Dossi, la vicepresidente di Legambiente Lecco Laura Todde, Luciano Gualzetti per la Caritas Ambrosiana, il dirigente ATS Brianza Enzo Turani, l’amministratore delegato di Milano Ristorazione Fabrizio De Fabritis e l’amministratore delegato di Ecozema e vicepresidente di Assobioplastiche Armido Marana. A seguire (alle 20) toccherà all’inaugurazione della cantina Gino Veronelli e alla Cena de I quartieri del Terzo Paradiso per l’Alleanza del Cibo e della Terra, presso la Taverna ai Poggi.

Evento centrale di tutta la kermesse sarà, poi, l’intervento di Michelangelo Pistoletto, che alle 21 inaugurerà ufficialmente I Quartieri del Terzo Paradiso parlando dell’arte come motore di trasformazione sociale responsabile. Un appuntamento che sarà seguito da una nuova tavola rotonda, moderata da Rossana Becarelli e Giulio Ceppi: a offrire un loro contributo alla riflessione sulla costruzione del Distretto di economia civile e su I Quartieri del Terzo Paradiso saranno Mauro Vaia (responsabile Italia del Terra Institute di Bressanone), Luigi Bistagnino (Systemic Foundation Torino), Anna Scavuzzo e Alessio Dossi.

Pablo Euchaurren

Altra giornata ricca, infine, quella di sabato 25 maggio: in programma alle 10 nella Sala Polivalente del CCP CRAMS, innanzitutto, un incontro di co-progettazione aperto a enti, centri di ricerca, associazioni, imprese e cittadini con la presentazione delle linee guida per la costruzione del Distretto di economia civile. Obiettivo dell’evento sarà quello di delineare la prospettiva di candidatura del progetto in questione a bandi locali, nazionali ed europei. Nel pomeriggio (alle 17, alla Casa di Lucia) si terrà un incontro dedicato all’attualità del pensiero di Gino Veronelli: dalle De.Co (denominazioni comunali di origine) al Prezzo Sorgente, dal Critical Wine all’Alleanza del cibo e della Terra, si ripercorrerà l’innovativo e rivoluzionario pensiero del filosofo, giornalista e gastronomo. Tra i partecipanti ci sarà anche l’artista e scrittore Pablo Euchaurren, co-autore con Veronelli del libro Parole della terra.

Posticipato a sabato 8 giugno (dalle 18) causa maltempo, infine, l’evento 10 stazioni del gusto, realizzato per festeggiare il terzo anno di riapertura della Taverna ai Poggi. Si tratta di un vero e proprio eco-party (perché realizzato con materiali completamente compostabili), che permetterà di sostare e consumare i prodotti delle dieci stazioni allestite, dalla Pizzoccheria alla Formaggeria, dalla Norcineria alla Rosticceria. A prendere parte all’iniziativa saranno produttori selezionati per le loro scelte di lavoro (per informazioni e prenotazioni 0341-494591 o info@latavernaaipoggi.it).

INFORMAZIONI – L’intera iniziativa è parte del Festival Nazionale della Sostenibilità 2019 dell’ASVIS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile). Partner: Ass. AASTERLab, Ass. Gabbiano Onlus, ATS Brianza, Caritas Ambrosiana, Caritas Lecco, CFPP Lecco, CFP A. Moro Valmadrera, Coordinamento Lecchese Rifiuti Zero, Comune di Lecco, Ecozema, Taverna ai Poggi, Distretto Culturale del Barro.

Di seguito il programma completo:

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