ARCHIVIO – A Villa Greppi si chiude “Percorsi nella memoria”
Sabato la testimonianza di quattro sopravvissuti ai lager

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MONTICELLO BRIANZA – Quattro sopravvissuti ai lager nazisti, insieme per raccontare la loro esperienza. Si chiude con un evento eccezionale, unico e probabilmente irripetibile, così lo definiscono gli organizzatori, la rassegna Percorsi nella memoria, promossa come ogni anno dal Consorzio Brianteo Villa Greppi in occasione del Giorno della memoria e volta a ricordare il dramma della deportazione durante la seconda guerra mondiale.

Dopo aver proposto un ricco calendario di appuntamenti, che in queste settimane ha portano incontri, proiezioni, mostre e spettacoli in numerosi comuni della Brianza, l’iniziativa volge a termine e lo fa con un ultimo, interessante, evento.

Sabato 6 febbraio alle 16, presso l’Antico Granaio di Villa Greppi, a Monticello Brianza, saranno ospiti della kermesse quattro testimoni, tutti sopravvissuti ai lager e ora pronti a raccontare il dramma della deportazione. Una memoria individuale che si farà collettiva, quindi: un mosaico fatto di tante piccole tessere, insieme per restituire uno spaccato della storia del Novecento. A intervenire saranno, per la precisione, il novantottenne Vittore Bocchetta, la novantaquattrenne Ines Figini, il novantaduenne Venanzio Gibillini  e l’ottantaquattrenne Sultana Razon: un dialogo tra quattro testimoni, che di ricordo in ricordo faranno rivivere l’esperienza della reclusione nei campi di Flossemburg, Ravensbruck, Auschwitz Birkenau, Dachau e Bergen-Belsen.

Un appuntamento che, come l’intero calendario 2016 della kermesse, intende essere un omaggio alla figura di Italo Tibaldi, sopravvissuto a Mauthausen che ha scelto di dedicare la sua vita alla ricostruzione delle deportazioni dall’Italia ai campi nazisti, raccogliendole nel suo libro Compagni di Viaggio.

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