ARCHIVIO – “Culturantimafia”: un ciclo di incontri su corruzione e mafie in Brianza.
Se ne parla con Davigo, Dalla Chiesa, Bindi e Storari

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davigo

Piercamillo Davigo

MONTICELLO BRIANZA – Quattro appuntamenti aperti al pubblico per approfondire il tema della corruzione e della presenza della criminalità organizzata sul territorio brianzolo, il tutto con l’obiettivo di sviluppare delle politiche di prevenzione e contrasto. Per il secondo anno consecutivo torna Culturantimafia, un percorso rivolto ai cittadini e alla pubblica amministrazione promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e patrocinato dall’Osservatorio sulla criminalità organizzata dell’Università degli Studi di Milano. Un’iniziativa che anche per questa edizione ospiterà personalità di spicco nella lotta alle mafie: attesi nelle varie sedi che ospiteranno la kermesse, infatti, il magistrato Piercamillo Davigo, il professor Nando dalla Chiesa, Paolo Storari della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano e l’onorevole Rosy Bindi, presidente della Commissione Parlamentare Antimafia. Quattro appuntamenti, dicevamo, che si terranno dal 7 di novembre al 9 di dicembre e che sveleranno come corruzione e mafie si intreccino vicendevolmente e siano il prodotto di fattori «non solo criminali – anticipano dal Consorzio – ma anche sociali, economici e culturali. Diventa quindi necessaria un’azione di contrasto ampia, frutto di una costante alleanza tra pubblica amministrazione e cittadinanza».

Rosy Bindi

Rosy Bindi

Primo incontro in programma quello del 7 novembre alle 11 presso il Granaio di Villa Greppi, a Monticello, dove a intervenire sarà il dottor Paolo Storari della DDA, che approfondirà Le mafie in Brianza. Attori, luoghi e strategie di integrazione. Atteso invece per martedì 17 novembre alle 21, presso il Cineteatro Edelweiis di Besana in Brianza, Piercamillo Davigo, che terrà una conferenza dal titolo Sulla corruzione. Da Tangentopoli alle nuove forme di scambio corruttivo. Il magistrato, nei primi anni Novanta parte del pool Mani Pulite insieme ai colleghi Antonio Di Pietro, Francesco Saverio Borrelli, Gerardo D’Ambrosio, Ilda Boccassini, Gherardo Colombo, Francesco Greco, Tiziana Parenti e Armando Spataro, è attualmente consigliere della Corte Suprema di Cassazione. Si parlerà di Antimafia istituzionale e le sue sfide contemporanee, poi, con l’onorevole Rosy Bindi, chiamata a intervenire in veste di Presidente Commissione Parlamentare Antimafia. L’appuntamento è per venerdì 20 novembre alle 10.30, ancora una volta presso il Granaio di Villa Greppi, a Monticello.  Chiude il ciclo di incontri aperti alla cittadinanza, infine, Nando dalla Chiesa, noto scrittore, professore universitario, uomo politico nonché figlio del generale Carlo Alberto assassinato dalla mafia il 3 settembre del 1982, a Palermo. Sarà lui, infatti, a parlare di come Resistere alle mafie. Anticorpi immaginari e anticorpi reali nelle regioni del Nord, in una conferenza fissata per mercoledì 9 dicembre alle 21, questa volta presso l’Auditorium di Casatenovo.

Accanto a questi quattro approfondimenti, Culturantimafia propone anche due incontri dedicati esclusivamente ad amministratori e dipendenti di enti pubblici: a intervenire saranno il professor Alberto Vannucci e l’avvocato Ernesto Belisario (rispettivamente mercoledì 25 novembre e venerdì 18 dicembre, sempre dalle 14 alle 17 e presso il Granaio. Per partecipare è necessario iscriversi. Per info: www.villagreppi.it).

Infine, in concomitanza con la rassegna, è in programma la mostra 900 criminale. MAFIA, CAMORRA, ‘NDRAGHETA. Itinerario multimediale sull’evoluzione della criminalità organizzata dalle origini alla globalizzazione, curata dall’associazione Laboratorio Lapsus e allestita nell’antico Granaio di Villa Greppi. Un percorso, questo, che intende mettere in luce l’evoluzione del potere mafioso in Italia e che sarà inaugurato sabato 14 novembre alle 16. La mostra sarà aperta fino al 29 novembre 2015, nei giorni di sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30 e il mercoledì dalle 8.30 alle 12.30.

Per info: www.villagreppi.it

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