ARCHIVIO – “Un mondo senza oggetti? No!”: a Olginate tre incontri dedicati al Design

0

OLGINATE – Capire più in profondità cosa sia il design, sviluppare una maggiore consapevolezza e prepararsi per l’edizione 2019 del Salone del Mobile di Milano. Con queste finalità nasce un progetto interamente dedicato al design: tre appuntamenti che, di mese in mese, portano a Villa Sirtori (nella biblioteca civica) di Olginate  diversi esperti del settore, pronti a dialogare con la cittadinanza e a raccontare cosa significhi, per loro ed oggi, il design. Nato da un’idea del giornalista e pedagogo Prashanth Cattaneo, Un mondo senza oggetti? No! è un’interessante novità nel panorama culturale del territorio: incontrato l’interesse – e il sostegno – dell’assessorato alla Cultura del Comune di Olginate, questo ciclo di incontri vuole preparare i partecipanti, come anticipato, a quella che dal 9 al 14 aprile sarà la 58esima edizione dell’importante evento internazionale dedicato al design e in programma a Milano.

«L’idea – ci racconta Cattaneo – nasce dalla passione che ormai da diversi anni ho per il design, argomento che è stato centrale nella mia tesi di laurea. Riflettendo sull’impatto che il Salone del Mobile ha anche sul nostro territorio, in particolare sulla quantità di persone che  ogni anno decidono di prendere parte sia al Salone che al Fuorisalone, ho pensato potesse essere interessante fornire qualche strumento in più. Tre incontri in tutto, durante i quali approfondiremo diversi aspetti legati al design, dalle nuove tendenze alla critica, e lo faremo con un approccio informale, non per addetti ai lavori ma per tutti».

Primo talk in programma quello fissato per mercoledì 30 alle 20.45, quando si parlerà di design e new craft, con uno sguardo all’evoluzione tecnologica. Protagonista sarà il product designer e cofondatore di Tecnificio Marcello Pirovano: nato a Lecco e oggi residente a Milano, Pirovano ha studiato Industrial Design al Politecnico di Milano e Design for Interaction in Olanda (TUDelft) e attualmente si occupa di consulenza strategica, sviluppando progetti sperimentali che uniscono mondo digitale e analogico, visual design e user experience. Art director della galleria Subalterno1 di Milano, è docente alla NABA e al Politecnico di Milano e nel 2011 è stato tra i fondatori di Tecnificio, maker facility che utilizza tecnologie di fabbricazione digitale, come la stampa 3D, per promuovere un nuovo artigianato.

Si passa a un incontro dedicato alla critica, invece, il 26 febbraio (sempre alle 20.45): autrice di libri sul design e collaboratrice di alcune tra le principali riviste del settore, Chiara Alessi guarderà al design dal punto di vista di chi lo deve raccontare. Docente a contratto al Politecnico di Milano, Alessi ha infatti pubblicato Dopo gli anni Zero. Il nuovo design italiano (Edizioni Laterza, 2014), Design senza designer saggio e inchiesta sugli “altri” mestieri del design italiano (Edizioni Laterza, 2016) e per Utet Le caffettiere dei miei bisnonni. La fine delle icone nel design italiano ed è nel gruppo dei curatori dell’XI edizione del Triennale Design Museum di Milano.

Infine gli allestimenti: un terzo e ultimo aspetto del design che sarà approfondito il 20 marzo (alle 20.45) da Paolo Brambilla, architetto e cofondatore dello Studio Calvi Brambilla di Milano. Classe  ’73, lecchese di nascita, Brambilla ha studiato Architettura al Politecnico di Milano e all’Università Politecnica di Barcellona e per diversi anni ha insegnato Design degli Interni alla Scuola del Design del Politecnico di Milano. Nel 2006 ha aperto, insieme a Fabio Calvi, lo Studio Calvi Brambilla, specializzato proprio nella progettazione di negozi, allestimenti e prodotti per aziende di arredo e illuminazione.

INFORMAZIONI – L’ingresso alle serate è libero. Parcheggio in Piazza Volontari del Sangue, Olginate.

Share.

L'autore di questo articolo