ARCHIVIO – Dalle mafie alla condizione giovanile: a Lecco due incontri su temi di attualità. Tra gli ospiti Nicola Gratteri, Federico Ruffo e Raffaele A. Ventura

0

LECCO – Si parla di mafie e di infiltrazioni delle organizzazioni criminali nella quotidianità, ma anche di disagio giovanile e di un’intera generazione che si risveglia più povera di quella che l’ha preceduta. Due conferenze che affrontano temi di forte attualità, entrambe in programma a Lecco e inserite nel progetto Avere cura del Bene Comune, iniziativa dell’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Lecco organizzata dal suo servizio giovani in collaborazione con associazioni culturali, istituzioni, cittadini e ragazzi.

Nicola Gratteri

Per il primo dei due incontri ci si dà appuntamento nell’Aula Magna del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, dove giovedì 10 maggio alle 20.30 è in programma una conferenza aperta a tutta la cittadinanza e dal titolo Infiltrazioni mafiose. Perché la mafia ci rassomiglia. Un appuntamento che potrà contare sulla presenza del magistrato Nicola Gratteri, tra i più impegnati nella lotta alla ‘Ndrangheta, dello storico delle organizzazioni criminali Antonio Nicaso, tra i maggiori esperti di ‘Ndrangheta nel mondo nonché docente di Storia sociale della criminalità organizzata alla Queen’s University di Kingston (Canada), e di mons. Samuele Sangalli, docente universitario e presidente della Fondazione Sinderesi.

Altro evento da segnalare, poi, quello fissato per venerdì 11 alle 18.30, quando Palazzo delle Paure accoglierà la presentazione del libro Teoria della classe disagiata con la presenza dell’autore Raffaele Alberto Ventura e del giornalista  della Rai Federico Ruffo (Report e Presa Diretta, Il posto giusto). Un evento che vedrà i due ospiti dialogare con i lecchesi Prashanth Cattaneo e Pietro Regazzoni sulla condizione giovanile e approfondire i temi trattati nel saggio pubblicato nel 2017 da Minimum Fax.

Raffaele Alberto Ventura

Un volume, questo, in cui Ventura riflette su un’intera generazione nata borghese e allevata nella convinzione di poter migliorare la propria posizione nella piramide sociale, ma in seguito resasi conto che, come si legge nella presentazione del libro, «i posti sono limitati, che quelli che considerava diritti sono in realtà privilegi e che non basteranno né l’impegno né il talento a difenderla dal terribile spettro del declassamento». Una classe agiata che, in sostanza, si ritrova ad essere disagiata.

«Dopo la grande inaugurazione del progetto avvenuta lo scorso sabato con il taglio del nastro del percorso di valorizzazione di archeologia industriale “Fiumi di Memoria” – commenta l’assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza – ripartiamo questa settimana con tanti importanti appuntamenti che coinvolgono l’intera città e il suo tessuto socio-culturale. In particolare avremo modo di confrontarci su due temi cruciali del nostro tempo, quello delle mafie e del pericolo delle infiltrazioni nel nostro vivere quotidiano e quello del mondo del lavoro e delle problematiche connesse. Continuiamo poi con l’inaugurazione delle nuove postazioni di bookcrossing e con le iniziative di yarn bombing, un calendario ricco che sottolinea l’impegno di tanti cittadini e associazioni nel prendersi cura del proprio territorio con la volontà di tessere insieme una comunità più coesa e accogliente».

INFORMAZIONI – Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito del Comune di Lecco e sulla pagina Facebook dell’Informagiovani nella sezione dedicata all’evento “Avere Cura del Bene Comune”.

Share.

L'autore di questo articolo