ARCHIVIO – Garlate: al museo Abegg Elvira Seminara presenta “Atlante degli abiti smessi”

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GARLATE – «Vestiti elfi. Che non trovi in nessun posto quando li cerchi. Ma poi rispuntano beffardi come niente fosse, in bella vista, proprio là, esattamente dove prima non c’erano». Ma anche vestiti «che vogliono brillare, come le bombe», oppure ancora «che hai paura a rimettere, perché quel giorno sei stata così felice». Sono solo alcuni degli abiti raccontati nel romanzo di Elvira Seminara Atlante degli abiti smessi, che verrà presentato venerdì 23 alle 18.30 a Garlate, presso il Museo della Seta Abegg.

atlante abitiL’appuntamento, organizzato dalla Libreria Volante di Lecco, vedrà la presenza dell’autrice che dialogherà con l’editor di Narrativa italiana Einaudi, Angela Rastelli. Un luogo singolare e in tema farà quindi da sfondo alla presentazione di un libro che ha come suo argomento principale gli abiti e le loro storie. Il Museo della Seta di Garlate, situato in una filanda settecentesca in riva al lago, immerso in un giardino di gelsi e con la sua collezione di macchinari che raccontano tutte le fasi di produzione, sarà infatti lo spazio ideale per parlare della storia di Eleonora, protagonista del romanzo di Elvira Seminara. Una donna, Eleonora, che dopo la scomparsa del marito decide di rifugiarsi a Parigi. Ed è proprio nella città francese che la protagonista cercherà di ricucire il rapporto con la figlia Corinne, attraverso lettere che contengono soprattutto la descrizione dei vestiti rimasti in un armadio, a Firenze: un vero e proprio campionario di vestiti elfi e revenants, gonne volubili, abiti del presagio, camicette dalla voce allegra e molto altro ancora.

«Una sorta di vademecum – come scritto nella presentazione – per orientarsi fra il silenzio ostinato degli armadi e il frastuono dell’umanità. Il catalogo animato di Eleonora è un modo di trasmettere l’esperienza del tutto singolare, “fuori dalle ante”. Un vortice di parole febbrili, inventive, con una forza espressiva inesausta, che ci trascina senza sosta, lasciandoci alla fine la sensazione di avere vissuto una storia che ci riguarda molto da vicino».

Un’ora prima della presentazione (alle 17.30) è in programa una visita guidata del museo della seta (per prenotare liberisogni@museosetagarlate.it).

 

 

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