ARCHIVIO – Parte il Maggio Manzoniano Merate.
ARCHIVIO- Vittorio Sgarbi a Merate per presentare “Il Novecento. Vol. 2”

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MERATE – È l’ultima tappa di un viaggio alla scoperta del patrimonio artistico italiano, capitolo finale di una raccolta di sette volumi che il critico d’arte Vittorio Sgarbi ha dedicato proprio al “tesoro d’Italia”. Si tratta de Il Novecento. Vol. 2: Da Lucio Fontana a Piero Guccione, libro appena pubblicato da La nave di Teseo e protagonista della presentazione in programma per sabato 4 maggio alle 17.30, all’interno dell’Auditorium Giusi Spezzaferri di Merate. Un evento che porterà nello spazio brianzolo il noto critico d’arte e scrittore, ospite di prestigio dell’edizioni 2019 del Maggio Manzoniano Merate e, contemporaneamente, di Leggermente Off di Assocultura Confcommercio Lecco.

Sette tomi, dicevamo, per una raccolta che si chiude, oggi, con un percorso dal dopoguerra ai giorni nostri: dopo il successo del primo volume dedicato al Novecento, si prosegue ora dal 1945 in poi: un grande fiume, quello della storia dell’arte, che qui si divide in correnti diverse e impetuose, «che guardano alla tradizione italiana – si legge nella presentazione del libro – in un dialogo sempre più stretto con le suggestioni d’oltreoceano e con la presenza suadente dei nuovi mass media».

Sgarbi insegue la bellezza e lo fa tra conferme e preziose scoperte. «In questo secondo volume, come nel precedente, indico – spiega, infatti, lo stesso Sgarbi nell’introduzione – molte vite eccitate dalla comunicazione, a fianco di artisti straordinari invece abbandonati e dimenticati. Non ho seguito ideologie, sentimenti, emozioni e passioni personali, ma ho cercato di garantire a ogni artista lo spazio che merita. La notorietà spesso non indica il valore e il mio compito è stato quello di far emergere in questo secolo così complesso, così breve e così ricco, una quantità di autori dimenticati, che rappresentano la parte più suggestiva di questo percorso. Vi esorto a leggere il mio Novecento come qualcosa che sarà per voi rivelazione di percorsi segreti, di sentieri interrotti e di meravigliosi artisti sconosciuti».

A dialogare con Sgarbi nel corso del pomeriggio sarà Stefano Motta, preside dell’Istituto Beata Vergine Maria sede di Merate del Collegio Villoresi di Monza. A seguire il critico d’arte prenderà parte anche all’inaugurazione della mostra itinerante I Promessi Sposi a Fumetti, tratta dall’omonimo libro di Claudio Nizzi e Paolo Piffarerio e inserita nel calendario del Maggio Manzoniano Merate.

 

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