ARCHIVIO – Bellano: sabato Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti in concerto

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BELLANO – Grande attesa per il concerto di Davide Toffolo a Bellano. Il cantante dei Tre Allegri Ragazzi Morti si esibirà, infatti, nella serata di sabato 14 febbraio al Palasole, accompagnato dalla chitarra del fidato Andrea Maglia in un live acustico che prenderà il via alle 21. Un concerto organizzato dall’associazione culturale bellanese La Preferita che vedrà esibirsi uno dei nomi di spicco del panorama alternativo italiano, che oltre a essere il leader di una delle più longeve formazioni della scena punk nostrana è anche un apprezzato fumettista.

E proprio l’arte sarà, insieme alla musica, l’altra protagonista della manifestazione. A partire dalle 17.30 è infatti in programma, sempre presso il Palasole, una mostra della pittrice e illustratrice valtellinese Manùvat (Manuela Vanotti), che esporrà le sue opere per tutta la serata. A chiudere l’evento, al termine dell’esibizione di Toffolo, ci penserà, infine, un dj-set dark, post punk e goth targato The Count DJay from the Crypt.

fumetto

DAVIDE TOFFOLO – La carriera musicale di Davide Toffolo ha inizio sul finire degli anni Settanta nella sua Pordenone, allora centro della scena punk italiana grazie al movimento di giovani musicisti pordenonesi chiamato Great Complotto. Dopo aver suonato con diverse formazioni tra cui i Futuritmi, nel 1994 è tra i fondatori dei Tre Allegri Ragazzi Morti. La band diventa ben presto uno dei punti di riferimento delle scena alternativa italiana, pubblicando in vent’anni ben dieci album (7 in studio). Ma, come detto, alla carriera di musicista Toffolo affianca quella di fumettista e animatore: due passioni che molto spesso si intersecano, ad esempio durante le sue performance di disegno e musica o all’interno dei videoclip della band. Diplomato in Disegno Anatomico all’Università di Bologna, ha frequentato anche la scuola di fumetto Zio Feininger di Andrea Pazienza e Lorenzo Mattotti. Tra i temi prediletti dell’artista c’è l’adolescenza con le sue difficoltà e i suoi conflitti e tra le fonti d’ispirazione cita, lui stesso, Pier Paolo Pasolini, Ettore Petrolini, Federico Fellini e Tim Burton.

L’ingresso è gratuito

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