Ritmi cubani e percussioni giapponesi, canzoni d’amore sospese tra arpa e vibrafono, omaggi alla grande musica italiana degli anni Sessanta, incursioni nella spiritualità bahiana e nella tradizione africana. Prosegue con una settimana densa e sfaccettata Suoni Mobili, il festival itinerante organizzato dall’associazione Musicamorfosi, promosso dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e in programma fino al 14 agosto nelle province di Lecco, Monza e Brianza, Milano – e oltreconfine fino al LAC di Lugano.
In programma da lunedì 21 a domenica 27 luglio, quindi, una nuova carrellata di concerti, a partire dalla serata che lunedì alle 21.30 porta nel parco di Villa Confalonieri di Merate il duo composto dall’arpista Maja Taube e dal clarinettista Jan Galega Brönnimann: Art of the Duo è un incontro tra l’eleganza classica dell’arpa e le sonorità contemporanee del clarinetto basso, in un intreccio di improvvisazione e atmosfere sognanti. In apertura (ore 19.30), la visita visionaria alla villa, con audio in cuffia curato da Andrea Taddei.
Martedì 22 (sempre alle 21.30) a Bulciago, al Santuario dei Morti dell’Avello, spazio al trio JMO, che unisce Gambia, Medio Oriente e jazz europeo in un affascinante incontro sonoro. La kora di Moussa Cissokho, le percussioni di Omri Hason e i fiati di Brönnimann si fondono nell’album Al nge taa (“Andiamo!”).
Mercoledì 23 luglio propone due atmosfere molto diverse: a Osnago, nella Villa De Capitani (ore 20), Love Songs è il progetto della cantante e arpista Agnes Verano con il vibrafonista Gabriele Boggio Ferraris. Un viaggio intimo attraverso Dylan, Joni Mitchell e canzoni originali, dove nostalgia e delicatezza si intrecciano. Nella stessa serata, a Brugherio (piazza Roma, ore 21.30), il ritmo cambia completamente con l’energia di Mirla Riomar: la cantante bahiana porta in scena i suoni caldi e ancestrali del Brasile, tra samba, forró, jazz e soul.
Giovedì 24 luglio, Mirla sarà protagonista anche a Seregno, questa volta in duo con il chitarrista Marcel Vallès, nella chiesa di Sant’Ambrogio (ore 21.30). Il concerto sarà preceduto (ore 20.45) da un omaggio all’organista e compositore Ettore Pozzoli, con trascrizioni d’autore curate da Lorenzo Zandonella Callagher.
Venerdì 25 luglio (ore 21.30) a Barzanò, Ritratto italiano riporta il pubblico alla grande canzone d’autore degli anni Sessanta: Elena Tavernini, Francesco Baiguera e Giacomo Papetti rievocano con eleganza il mondo sonoro di Bindi, Lauzi, Mina e Vanoni, con arrangiamenti raffinati che danno nuova vita a un repertorio indimenticabile.
Si raggiunge la chiesa di San Desiderio a Correzzana sabato 26 luglio (ore 21), dove si fondono suoni sacri e ancestrali: l’Inedito Flute Quartet dialoga con l’organo, mentre i Sanbiki, trio di percussionisti specializzati in taiko giapponese, e il batterista Mattia Venturella animano l’esterno con una performance percussiva.
Chiusura di settimana, domenica 27 luglio alle 21.30 a Cesano Maderno, nei Giardini di Palazzo Arese Borromeo (ore 21.30), con una serata tutta dedicata ai ritmi cubani. La pianista e cantante Jany McPherson, figura emergente del jazz internazionale, apre la serata con brani originali e interpretazioni raffinate. A seguire, il trombettista Yelfris Valdés porta sul palco un’esplosione di suoni che unisce jazz, elettronica, hip hop, e le tradizioni caraibiche in una miscela originale e trascinante.
Nel frattempo, Suoni Mobili incrocia i suoi percorsi con il LAC en plein air di Lugano: giovedì 24 luglio con gli Afrodream, venerdì 25 con Mirla Riomar e sabato 26 con la coppia McPherson–Valdés.
INFORMAZIONI – Maggiori info, calendario, programma in costante aggiornamento e modalità di accesso della XVI edizione di Suoni Mobili su www.suonimobili.it.