Lecco Jazz Festival 2025: sonorità senza confini nella decima edizione dedicata a Giorgio Gaslini
LECCO – Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Jowee Omicil, i Funk Off. Grandi nomi del jazz italiano e internazionale in arrivo a Lecco dal 22 al 27 luglio 2025, in occasione della decima edizione del Lecco Jazz Festival. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati del genere, organizzato dal Servizio Cultura e Grandi Eventi del Comune di Lecco, con il contributo di Acinque e la collaborazione della Camera di Commercio Como-Lecco. L’edizione 2025, intitolata Sonorità senza confini, sarà interamente dedicata alla memoria del pianista, compositore e arrangiatore Giorgio Gaslini. Figura di spicco del panorama musicale italiano e internazionale, Gaslini ha donato alla città di Lecco un fondo prezioso, oggi custodito presso la biblioteca musicale di Villa Gomes, sezione specializzata della civica Uberto Pozzoli. La collezione rappresenta il nucleo più rilevante del patrimonio documentario musicale della città.
Numerose e suggestive saranno le location cittadine che faranno da cornice agli eventi del festival, tutti a ingresso libero. Cuore della manifestazione sarà piazza Garibaldi, che ospiterà il palco principale, affiancata da altri luoghi simbolici come palazzo Belgiojoso, piazza XX Settembre, il lungolago e il parco di Villa Gomes.
L’apertura del festival, martedì 22 luglio alle 21.30, sarà affidata al trombettista Fabrizio Bosso, accompagnato dal suo quartetto, con un omaggio a Stevie Wonder dal titolo We Wonder. Il progetto, che rilegge in chiave jazz l’opera del celebre artista americano, vedrà dialogare la tromba di Bosso con il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, il contrabbasso di Jacopo Ferrazza e la batteria di Nicola Angelucci. Il repertorio, che spazia da Another Star a Overjoyed, promette un intreccio tra tecnica e sensibilità, restituendo nuova vita a brani entrati nell’immaginario collettivo.
Il giorno seguente, mercoledì 23 luglio, sempre in piazza Garibaldi e sempre alle 21.30, sarà protagonista la chitarrista e compositrice Eleonora Strino. Artista apprezzata per la raffinatezza esecutiva e la profondità espressiva, Strino ha collaborato con importanti nomi del jazz internazionale e si distingue per una cifra stilistica che unisce virtuosismo e capacità narrativa.
Giovedì 24 luglio la giornata sarà scandita da due appuntamenti. Alle 18.30, al palazzo Belgiojoso, si esibirà la pianista e cantante tedesca Olivia Trummer, interprete e autrice capace di fondere repertori classici, jazz e pop con naturalezza e originalità. In questa occasione, presenterà dal vivo Like Water, il suo nuovo progetto solista, un disco che riflette un’identità musicale aperta, intima e profondamente umana.
A seguire, alle 21.30 in piazza Garibaldi, sarà il turno del polistrumentista Jowee Omicil. Musicista dalla forte carica spirituale e innovativa, Omicil porterà sul palco Spiritual Healing: Bwa Kayiman Freedom Suite, un’opera ispirata alla rivoluzione haitiana che intreccia jazz, gospel e ritmi afro-caraibici, in una performance che unisce tradizione e avanguardia.
Venerdì 25 luglio tornano in città, sempre alle 21.30 in piazza Garibaldi, i Funk Off, formazione toscana nata nel 1998 e tra le marching band più dinamiche del panorama europeo. La loro proposta fonde funk, soul, jazz e latin, combinando esecuzione musicale e coreografie in un’esibizione travolgente. La serata sarà aperta dalla Zelioli Big Band, in scena alle 20.
Il sabato sera, 26 luglio, sarà dedicato al Soul Circus, progetto nato nel 2019 da un’idea di Wena e Alessia Marcandalli. Il collettivo musicale, noto per l’energia delle proprie performance e per un repertorio in continuo mutamento, si esibirà alle 21.30 in piazza Garibaldi. La serata sarà arricchita da altri due momenti musicali nel tardo pomeriggio: Zelioli meet Funk alle 18.30 in piazza XX Settembre e Zelioli meet Blues alle 19.30 sul lungolago. A chiudere la serata sarà il DJ set di Bob Vito, in programma alle 22.30.
Gran finale domenica 27 luglio con uno dei nomi più autorevoli del jazz italiano: Enrico Rava. Il trombettista presenterà Fearless Five, un progetto in cui il suo inconfondibile stile si intreccia con il talento di giovani musicisti come Matteo Paggi (trombone), Francesco Diodati (chitarra), Francesco Ponticelli (contrabbasso) ed Evita Polidoro (batteria e voce). Il gruppo, insignito del titolo di Disco e Formazione dell’anno 2024, si caratterizza per l’equilibrio tra improvvisazione e coesione, dando vita a una musica libera, poetica e intensamente contemporanea. La giornata di chiusura sarà aperta, alle 18.30 al parco di Villa Gomes, dal Quartetto Notte, formazione che proporrà un’esibizione di respiro cameristico all’insegna della contaminazione.