ARCHIVIO – “Lecco jazz Festival”:
sul palco di piazza Garibaldi il cantante londinese Randolph Matthews

0

LECCO – Un appuntamento da non perdere per gli amanti della black music. Stiamo parlando del nuovo concerto del Lecco Jazz Festival, rassegna musicale promossa dal Comune di Lecco e che, dopo aver già ospitato il cantante, arrangiatore e compositore siciliano Anthus e la giovane bassista polacca Kinga Głyk, venerdì 19 luglio alle 21 porta sul palco di piazza Garibaldi il cantante londinese Randolph Matthews. Un concerto che vedrà l’artista di origini afro-caraibiche presentare il suo nuovo Afro Blues Project ed esibirsi insieme ad Alessandro Diaferio (chitarra), Andrea Vismara (basso) e Pablo Leoni (batteria).

Dopo anni di live nei locali londinesi -accompagnato solo da una loop station e con un repertorio che alternava brani originali e classici rivisitati – Matthews ha intrapreso una carriera che lo ha visto attraversare con successo diversi generi musicale, dal beatbox al jazz, dal blues al soul e alla sperimentazione contemporanea, fino ad arrivare alla musica etnica. Nel suo ultimo disco, Afro blues Project, il cantante cerca le origini della musica americana e lo fa partendo dalle sonorità africane, ispirandosi anche ad artisti quali Jimi Hendrix, Muddy Waters, Leadbelly e Ali Farka Tourè. Un concerto, quello di piazza Garibaldi, come sempre a ingresso libero (in caso di pioggia si terrà presso l’Auditorium della Casa dell’Economia) e che sarà l’occasione per ascoltare un artista dotato di una voce sorprendente e di una grande presenza scenica.

Ma non c’è solo il live di venerdì tra gli appuntamenti della settimana del Lecco Jazz Festival. Domenica 21 spazio, infatti, a Pianoforti in città, un evento che dalle 10 alle 19 vedrà posizionare 6 pianoforti in altrettanti angoli della città, da suonare in piena libertà. Qui i luoghi: piazza Lega Lombarda, piazza Garibaldi, piazza Era, via dell’Eremo 9 (Ospedale “Alessandro Manzoni”), piazza XX Settembre e ponte Azzone Visconti (piazzetta Nh Hotel).

Share.

L'autore di questo articolo