ARCHIVIO – “Suoni Mobili” porta a Lecco i Qwanqwa:
la nuova scena musicale etiope sul palco di Piazza Garibaldi

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LECCO – È il gruppo di punta della nuova scena musicale etiope e sabato 3 agosto 2019 sarà protagonista sul palco di Piazza Garibaldi, a Lecco. Si tratta dei Qwanqwa, formazione che il pubblico di Suoni Mobili ha già avuto modo di ascoltare lo scorso anno a Villa Greppi e che ora torna a esibirsi sul territorio, questa volta nel centro del capoluogo. Un appuntamento fissato per le 21.30 e che, come anticipato, rientra nel cartellone di questa decima edizione di Suoni Mobili, la rassegna musicale itinerante promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e da Musicamorfosi sotto la direzione artistica di Saul Beretta e che dopo un mese di concerti si avvia, ora, verso la chiusura.

I Qwanqwa durante il concerto a Villa Greppi, nell’ambito di “Suoni Mobili 2018”

Sul palco lecchese, come detto, i Qwanqwa, gruppo nato nel 2012 unendo musicisti provenienti da diverse formazioni di Addis Abeba – nello specifico Endris Hassan (mesenko, tradizionale violino a una corda), Mesele Asmamaw (krar, lira etiope), Kaethe Hostetter (violino), Bubu Teklemariam (bass krar) e Misale Leggesse (kebero, tamburo di pelle di capra) – insieme nel proporre un viaggio tra musica tradizionale e moderna. Un ensemble in cui, come spiegano da Musicamorfosi, «il violino dell’americana Kaethe Hostetter si fonde con il tradizionale Mesenko e con una sezione ritmica indubbiamente funky, rappresentata dal krar basso e dalle travolgenti percussioni kebero».

Un mix, ancora, di ritmi inauditi, groove, effetti psichedelici, sperimentazioni ardite e momenti di audience partecipation, il tutto per un progetto che trova la sua ispirazione nel dialogo tra culture, tra sonorità diverse, e che partendo dai ritmi e dalle atmosfere dell’Africa orientale propone un repertorio capace di spaziare dai canti delle tribù eritree a pezzi di rock somalo.

INFORMAZIONI – Per conoscere gli ultimi appuntamenti consultare il sito www.suonimobili.it. Il concerto è a ingresso libero ma gli organizzatori invitato a fare una donazione minima di 2 euro.

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