Torna l’estate di “Suoni Mobili”:
38 giorni di festival musicale itinerante con ospiti internazionali

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MONTICELLO BRIANZA – Ci sarà il focus Suona Estonia, che porterà sui palchi del festival i migliori talenti della scena nazionale estone, panorama musicale in crescita e promettente. E poi, ancora una volta, il format dedicato ai talenti elvetici del Focus Svizzera e le ormai immancabili Jazz Night, con il loro multiculturalismo e la fusione artistica che da sempre contraddistingue sia il jazz che la filosofia di un festival che, quest’anno, spegne le sue prime dieci candeline. Stiamo parlando di Suoni Mobili, la rassegna musicale itinerante promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi e da Musicamorfosi, sotto la direzione artistica di Saul Beretta. Un festival in programma dal 28 giugno al 4 agosto 2019 e che, come sempre, si sposta di comune in comune, arrivando a toccare, quest’anno, ben 29 diversi enti delle province di Monza Brianza, Lecco e Milano.

Oltre 50 eventi con altrettanti artisti in arrivo da tre continenti, il tutto in 38 giorni di festival: questi i numeri della decima edizione di un’iniziativa che porta in Brianza e non solo musicisti di altissimo livello, pronti ad animare parchi, ville, corti e cortili del territorio. Nomi di prestigio, dicevamo, da star internazionali come Maarja Nuut, Mnzosil Brass, Amaro Freitas, Amine e Amza, Kirke Karja, Dudu Kouaté, Lucia de Carvalho, Nils Berg, Chicuelo, Marco Mezquida, Stefan Rusconi, San Salvador, Toko Telo a talenti italiani quali Giovanni Falzone, Tino Tracanna, Massimiliano Milesi, Raffaele Casarano, Arsene Duevi, Eloisa Manera, Rumba de Bodas, Riccardo Tesi e Banditaliana, Alessandro Rossi e molti altri.

Maarja Nuut

«L’edizione numero 10 – commenta Saul Beretta – è la conferma di come Suoni Mobili sia un festival di respiro internazionale, capace di mettere insieme paesi e città, piazze e parchi con una fitta rete di concerti che esaltano i luoghi che li ospitano e che permettono a un’intera comunità di riconoscersi nei luoghi e di scoprire musica e artisti da tutto il mondo. Lo conferma la crescita costante dell’audience ma anche dell’offerta del Festival, che quest’anno ha numeri da record: 67 concerti dal jazz alla world music, folk, blues, musica classica, con 50 artisti provenienti da 25 paesi dal mondo tra cui Svezia, Spagna, Austria, Senegal, Capo Verde, Angola e ovviamente Estonia e Svizzera, due importanti focus tematici del 2019».

«Il primo traguardo importante di Suoni Mobili – aggiunge Marta Comi, Presidente del Consorzio Brianteo Villa Greppi – non sono solo i primi 10 anni, anche se questo decennio riempie di orgoglio il Consorzio Villa Greppi e le Amministrazioni che lo hanno voluto e lo hanno fatto crescere. Il primo importante traguardo lo abbiamo visto sin dalla prima edizione e si è ripetuto ogni anno, ad ogni concerto, come una magia che torna senza avvisare. Il primo importante traguardo è la felicità che da subito abbiamo visto nascere negli occhi del pubblico, negli occhi di chi esce dai concerti con uno sguardo nuovo e pensieri nuovi, di chi arriva con curiosità e attesa e si illumina alle prime note che risuonano nell’aria estiva. Suoni Mobili ha fatto questo, ha creato una nuova atmosfera dell’estate in Brianza».

Venendo alle anticipazioni, come detto il focus di questa edizione è sull’Estonia, con ospiti quali Tuulikki Bartosik (il 28 alle 21.30, in piazza IV novembre, Lissone), fisarmonicista folk plurinominata agli Estonian Folk Music Awards come miglior musicista e miglior album, a Suoni Mobili per portare le tradizioni musicali dell’Estonia meridionale. In arrivo sempre dal paese baltico anche il Duo Telluur (sabato 29 giugno a Vimercate e domenica 30 a Osnago) con il suo dialogo inedito tra chitarra classica, oboe e corno inglese; la giovane pianista Kirke Karja, riconosciuta tra i migliori talenti emergenti della scena jazz baltica e vincitrice dell’Estonian Young Jazz Talent nel 2014; Maarja Nuut, vincitrice del Wire Prize a Tallin nel 2015 che tra voce, violino ed effetti dà forma a un personale registro musicale caratterizzato da melodie ipnotiche e loop elettroacustici, a metà strada tra musica sperimentale e folk; il sestetto vocale Estonian Voices, pluripremiato di canto a cappella tra jazz, classica e folk.

Di ritorno a Suoni Mobili anche il Focus Svizzera, con ospiti quali l’Aureliano Marin Duo del contrabbassista Aureliano Marin, che esplorerà classica, tango e melodie di sapore multiculturale in duo con il chitarrista Pablo Allende, Tobias Preisig (violino) e il celebre pianista e compositore svizzero Stefan Rusconi con il concerto Levitation, progetto musicale che esplorerà ambient, elettronica e la musica sacra. Sul palco anche il vincitore del prestigioso Montreux Jazz Festival nel 1999 Leo Tardin e il duo Marco Santilli (clarinetti) e Paolo Alderighi (pianoforte), il duo tunisino ma svizzero di adozione dei fratelli Amine&Amza e Woodoism, quartetto elvetico capitanato dal trombonista Florian Weiss.

Immancabili, come detto, anche le Jazz Night, con appuntamenti che porteranno sul territorio, tra gli altri, i Clock’s pointer dance, l’Amaro Freitas Trio, Giovanni Falzone, Roberto Olzer, Joo Cho, Arsene Duevi, il trio svedese del jazzista Nils Berg, la stella del piano dalla Spagna Marco Mezquida con la star della chitarra flamenco Chicuelo, il gruppo etiope-americano Qwanqwa e la compositrice e interprete Lucìa de Carvalho.

INFORMAZIONI – Per conoscere tutti gli appuntamenti consultare il sito www.suonimobili.it. I concerti sono a ingresso libero ma gli organizzatori invitato a fare una donazione minima di 2 euro. Per sfogliare il libretto del festival, con tutte le date e le descrizioni degli appuntamenti, cliccare qui. Di seguito il programma:

 

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