ARCHIVIO – Inquadrature, piani, montaggio.
A “Capire la storia del cinema” si parla del linguaggio cinematografico

0
grande sonno

Stile classico di regia in “Il grande sonno”

LECCO – Un approfondimento sul linguaggio cinematografico, dall’inquadratura al montaggio, dal découpage classico al piano sequenza. In sostituzione della lezione dal titolo Film e lirica, rinviata a causa di motivi personali del relatore Sergio Germani, il prossimo appuntamento con il corso Capire la storia del cinema sarà un’occasione per percorrere l’evoluzione del linguaggio della settima arte, dalle origini sino ai giorni nostri. Un focus in programma per la serata di mercoledì 9 marzo alle 21 (presso il centro polifunzionale di via dell’Eremo, a Lecco) e che sarà tenuto dall’ideatore e organizzatore del corso promosso dall’associazione Dinamo Culturale, Giulio Sangiorgio.

Piano sequenza in "Fino all'ultimo respiro"

Piano sequenza in “Fino all’ultimo respiro”

Giornalista, redattore del settimanale FilmTv e collaboratore del mensile di critica cinematografica duellanti, del bimestrale Marla. Cinema alla fine delle immagini e del sito di critica spietati.it, Sangiorgio proporrà quindi una lezione che verterà su alcuni degli elementi essenziali del Cinema. Si parlerà, ad esempio, di inquadrature, di piani e di campi, ma anche di movimenti della macchina da presa e di tipologie di montaggio, focalizzando l’attenzione sul montaggio alternato, sul découpage classico e sull’invenzione del piano sequenza, di cui verranno approfondite le differenze tra i primi esperimenti della Nouvelle Vague francese e le sue più recenti applicazioni, ad esempio in film come Birdman.

L’ingresso alla lezione è libero. Per informazioni scrivere a: capirelastoriadelcinema@gmail.com

Share.

L'autore di questo articolo