ARCHIVIO – Al Cenacolo Francescano l’ultima operetta della stagione del Comune di Lecco. In scena la Compagnia Corrado Abbati in “Scugnizza”

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LECCO – L’amore tra due scugnizzi, Totò e Salomé. L’arrivo di alcuni americani, tra cui il ricco vedovo Toby Gutter. Il desiderio, da parte di Toby, di sposare Salomè e tornare in America, il tutto nella cornice di una Napoli in miseria ma ricca di allegria. Si tratta di Scugnizza, operetta in tre atti musicata da Mario Costa su libretto di Carlo Lombardo e portata per la prima volta in scena nel 1922, sul palco del teatro Alfieri di Torino. Un’operetta italiana tra le più amate, sabato 16 febbraio alle 16 protagonista al Cenacolo Francescano di Lecco nella versione riadattata e proposta da una compagnia che abbiamo più volte accolto sui palcoscenici lecchesi: quella di Corrado Abbati.

Un appuntamento, questo, che è l’ultimo della stagione di Operetta promossa dal Comune di Lecco e in programma proprio nel teatro di Piazza Cappuccini: una rassegna che dopo Kiss me, Kate e Il paese dei campanelli, questa volta ha per protagonista Napoli e l’amore della bella e giovanissima Salomè per Totò, un sentimento messo a dura prova dall’arrivo in città dell’americano Toby. Una sorta di “contrasto amoroso” in salsa napoletana, l’operetta: Toby, deciso a sposare la giovane e dubbiosa scugnizza, la lusinga proponendole di lasciare Napoli per l’America, l’indigenza per il denaro, la vita difficile nei luoghi a lei familiari per una agiata lontano da casa.

«Scugnizza – si legge nelle note di regia dello spettacolo – è sicuramente la più italiana delle nostre operette e questo per la sua schietta vena melodica, per il divertente testo di ambiente popolare e per quella magia che riesce ancora a ricreare. La musica è contagiosa, le sue melodie sorprendenti. Alcune sono la voce di tutto un popolo, di tutto un paese (Salomè, una rondine non fa primavera, Napoletana come canti tu), altre la legano all’opera verista richiamando il miglior Puccini (In riva al mare tutta bianca una casetta). Ma se la struttura portante di Scugnizza è la suggestione e l’incanto della sua musica».

INFORMAZIONI – Biglietti 12 euro (ridotto 10 euro). A questo link è possibile accedere alla biglietteria online.

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