BRIANZA – Giuseppe Cederna, Andrea Pennacchi, Pietro Del Soldà e Daniele Timpano. Ecco alcuni degli ospiti della ventottesima edizione di L’ultima luna d’estate, il festival teatrale curato da Teatro Invito e Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi, con direzione artistica di Luca Radaelli e in programma da venerdì 29 agosto a domenica 7 settembre 2025 tra le colline e le ville della Brianza.
Le avventure accadono a chi le sa raccontare: questo il titolo di un’edizione che, anche senza il sostegno del Ministero della Cultura (qui l’articolo), grazie alla forza di una rete territoriale fatta di dodici Comuni, aziende agricole, partner culturali e sponsor privati è riuscita a proporre un ricco cartellone di venti appuntamenti, con due prime nazionali.
Il sipario si alza venerdì 29 agosto alle 18 a Villa Vercelli (località Cereda, La Valletta Brianza) con il dialogo tra l’attore Giuseppe Cederna e il filosofo e conduttore Rai Radio Pietro Del Soldà, in un incontro intitolato – come lo stesso festival – Le avventure accadono a chi le sa raccontare. Si continua alle 21 nel Chiostro San Giovanni (Perego, La Valletta Brianza) con il narratore e divulgatore Roberto Mercadini, in scena con Moby Dick – (sebbene molti abbiano tentato), monologo dal respiro epico che rilegge il capolavoro di Melville.
Sabato 30 agosto alle 18 si cammina nel Parco del Curone lungo il Sentiero degli Gnomi (ritrovo al parcheggio Spiazzo, La Valletta Brianza) per uno spettacolo itinerante firmato Giuseppe Cederna: Non dimenticarti mai del cielo. Una narrazione in movimento, dove Cederna intreccia i versi di Whitman, Carver, Kavafis e Szimborska, poeti e scrittori in grado di farci capire chi siamo e sentirci vivi sulla terra. In serata, alle 21 a Villa Mariani di Casatenovo, torna Pietro Del Soldà con Apologia dell’avventura, diretto da Manfredi Rutelli. Una riflessione sull’avventura tra storia e filosofia, tra teatro e poesia, che si ispira all’ultimo libro di Del Soldà, La vita fuori di sé. Uno spettacolo che si avvale anche delle musiche di Valerio Corzani e Erica Scherl.
Molto intenso il programma di domenica 31 agosto. Si parte alle 10 (con più repliche fino alle 20) a Villa Mariani di Casatenovo con L’imbarazzo dell’infinito, un’esperienza intima per spettatore singolo, ispirata al racconto L’uomo bicentenario di Asimov, testo di Mariagiulia Colace, interpretazione di Marco Pasquinucci e produzione Officine Papage. Alle 11, a Villa De Capitani di Osnago, va in scena InNaturale di Scarlattine Teatro: una passeggiata teatrale per tutte le età, alla scoperta di creature immaginarie. Nel pomeriggio, alle 16.30 al Monastero della Misericordia di Missaglia, spazio allo spettacolo per bambini Il gatto con gli stivali del Teatrino dell’Erba Matta. Sempre al monastero della Misericordia, ma alle 21, sul palco la prima nazionale di Non una grande storia di Teatro dei Venti, scritto e interpretato da Vittorio Continelli. Si tratta di uno spettacolo che parte dalla routine di una famiglia per raccontare con delicatezza la perdita di libertà nella società contemporanea.
Spazio a giovani artisti nei primi giorni della nuova settimana di L’ultima luna: lunedì 1 settembre alle 21, a Villa Bagatti Valsecchi di Merate, Filippo Capobianco, campione mondiale di poetry slam, presenta Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto, spettacolo vincitore del premio Luna Crescente 2024 che combina i linguaggi della poesia performativa e del teatro canzone per raccontare una favola di formazione sulle paure e i desideri della generazione Z. Ritorna invece l’appuntamento con il premio Luna Crescente martedì 2 settembre alle 21, a Villa Borgia di Usmate Velate. Come di consueto, il pubblico sarà chiamato a decidere la vincitrice tra tre compagnie Under 30 che presentano i trailer dei loro spettacoli: stiamo parlando di Cottini/Canzi, Baldassarre/Buchini e Nutrimenti terrestri.
Si prosegue mercoledì 3 settembre alle 18, nella suggestiva Cascina Galbusera Nera di La Valletta Brianza, con uno spettacolo/concerto della violinista lituana Saule Kilaite: Diario di un violino. In serata spazio per uno degli spettacoli più attesi di tutto il festival: Piccola Odissea di e con Andrea Pennacchi, affiancato dai musicisti Giorgio Gobbo, Gianluca Segato e Annamaria Moro. Un viaggio poetico e personale tra Omero e Tolkien, memoria familiare e mito classico, in programma alle 21 in Piazza della Pace a Osnago.
Giovedì 4 settembre, a Cascina Butto (Montevecchia), Luca Radaelli con il chitarrista Maurizio Aliffi racconta In capo al mondo – in viaggio con Walter Bonatti, un omaggio teatrale al leggendario alpinista ed esploratore, mentre venerdì 5 settembre alle 21, a Villa Banfi di Carnate, Teatro Periferico presenta Abdoulaye e Mamadou non sono morti di Dario Villa. Tratto da In Inferna di Abdoulaye Ba, lo spettacolo, che vedrà in scena lo stesso Abdoulaye Ba insieme a Siaka Conde, Bintou Ouattara, Dario Villa e la cantante Camilla Barbarito, è un racconto toccante di migrazione e speranza e la storia di un giovane senegalese in fuga da Dakar verso l’Europa.
Tre, invece, gli appuntamenti fissati per sabato 6 settembre: alle 16.30, alla Cascina Bagaggera di La Valletta Brianza, Ortoteatro presenta la fiaba friulana Sette paia di scarpe di ferro; alle 18, nel Parco Verde di Lomagna, il dramma di formazione Lupo, una produzione Nata Teatro di e con Livio Valenti, ispirata a Oltre il confine di Cormac McCarthy, e alle 21, nella Corte del Municipio di Sirone, in prima nazionale, uno degli spettacoli più interessanti della kermesse: Caccia ‘l drago di con Daniele Timpano e regia dello stesso Timpano e di Elvira Frosini (produzione Frosini/Timpano e Gli Scarti). Ispirato all’universo di Tolkien, lo spettacolo riprende il monologo di Daniele Timpano (vincitore del premio Le voci dell’anima – incontri teatrali 2005) a oltre 20 anni dalla prima versione auto-prodotta, omaggio al padre del genere fantasy moderno in un nuovo allestimento pensato per il tempo presente.
Ultimo giorno di festival domenica 7 settembre. Si parte alle 11 presso Villa Greppi di Monticello Brianza, dove Alessandro Sesti e Debora Contini saranno i protagonisti di Nato cinghiale, una parabola familiare intorno alla fascinazione dei maschi adulti per il rito della caccia. Nel pomeriggio, alle 16.30 a Villa Belgiojoso di Merate, va in sena l’anteprima targata Teatro Invito di Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi, spettacolo per bambini e famiglie, scritto da Luca Radaelli e interpretato da Gabriele Vollaro e Riccardo Giordano per celebrare la diversità e la collaborazione. Chiusura affidata a Dannatamente libero – (La voix du Griot), intenso testo di Sonia Antinori interpretato da Bintou Outtara con la regia di Filippo Ughi. A partire dalle testimonianze di migranti e immigrati di prima e seconda generazione, lo spettacolo (in programma alle 21 al Museo Etnografico di Bulciago) raccoglie voci di persone spesso senza voce e le traduce in una lingua battente e vorticosa.
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI – Prenotazioni via mail a: prenotazioni@teatroinvito.it (fino al 24 agosto). Dal 25 agosto anche telefoniche: 353.4825325 | 0341.1691394
Segreteria al pubblico: Comune di Bulciago, Palazzo Tondo (via Alighieri 2) – orari 10.30-13 / 14-18
Programma completo: www.teatroinvito.it
Facebook & Instagram: @teatroinvitoultimaluna
In caso di pioggia, è sempre previsto un luogo di recupero per tutti gli spettacoli, info indicate sul sito teatroinvito.it

