BRIANZA – La poesia di Filippo Capobianco, le nuove voci del Premio Luna Crescente e la narrazione teatrale di Andrea Pennacchi. Sono questi alcuni dei protagonisti dell’inizio di settimana della 28ª edizione de L’ultima luna d’estate, festival teatrale a cura di Teatro Invito e Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi, inaugurato lo scorso venerdì e in programma fino al prossimo 7 di settembre.
Merate, Usmate Velate e Osnago i comuni che ospiteranno gli spettacoli in programma nelle giornate di lunedì, martedì 2 e mercoledì 3 settembre, a partire dall’appuntamento di lunedì nella raffinata cornice di Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi di Merate, dove alle 21 va in scena Mia mamma fa il notaio ma anche il risotto di Filippo Capobianco, campione mondiale di Poetry Slam e vincitore del Premio Luna Crescente 2024. Attraverso uno spettacolo che combina i linguaggi della poesia performativa che si fa teatro canzone, Capobianco racconta Moscerino, giovane protagonista che da grande vuole fare l’attore e non riesce a comunicare con la sua indaffarata mamma. Il protagonista affronta i piccoli grandi drammi della Generazione Z, tra fidanzate strampalate, metropoli, provincia lombarda e zanzare. Prima dello spettacolo, alle 19.30, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata della villa (prenotazione obbligatoria a prenotazioni@teatroinvito.it, costo di 10 euro). In caso di pioggia la performance si terrà all’Auditorium comunale di piazza degli Eroi 3.
Martedì 2 settembre il festival si sposta a Usmate Velate per la VII edizione del Premio Luna Crescente, contest dedicato al teatro under30. Alle 21, a Villa Borgia, il pubblico potrà assistere agli estratti dei tre spettacoli finalisti: A volo d’angelo di Federica Cottini e Michelangelo Canzi, viaggio tra Mostar e i ricordi della guerra nei Balcani; Distinti saluti di Sara Baldassarre e Lucrezia Buchini, riflessione sull’involuzione dei sogni di una generazione alle prese con un mercato del lavoro difficile; Futti futtitinni ma non ti fari futtiri di Tommaso D’Alia e Valerio Castriziani, ritratto della Sicilia tra bellezza e contraddizioni, tra mafia e speranza in un futuro diverso. Il pubblico sarà anche chiamato a giudicare gli estratti e a decidere quale spettacolo entrerà nel cartellone 2026 del festival. In caso di maltempo l’appuntamento si terrà nell’Aula Magna delle scuole di via Luini 2.
Ci si sposta alla Cascina Galbusera Nera di La Valletta Brianza mercoledì 3 settembre alle 18, ospite la violinista lituana Saule Kilaite con Diario di un Violino, spettacolo che intreccia musica e narrazione, dove il violino diventa la voce e il protagonista del racconto. La serata prosegue alle 21 a Osnago, in piazza della Pace, con uno degli ospiti più attesi della kermesse: Andrea Pennacchi con il suo Una piccola Odissea. Accompagnato dai musicisti Giorgio Gobbo, Gianluca Segato e Annamaria Moro, l’attore intreccia mito e memoria personale, trasformando il poema omerico in racconto orale, vivace e attuale, con attenzione alla componente femminile e al ritorno del protagonista, dove humor e poesia si mescolano per restituire tutta la potenza narrativa di Omero. In caso di pioggia, lo spettacolo sarà spostato allo Spazio Opera “Fabrizio De André” di via Matteotti.
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI – Prenotazioni via mail a: prenotazioni@teatroinvito.it | 353.4825325 | 0341.1691394. Segreteria al pubblico: Comune di Bulciago, Palazzo Tondo (via Alighieri 2) – orari 10.30-13 / 14-18
Programma completo: www.teatroinvito.it
