BRIANZA – Dalla prima nazionale di un rinnovato “Caccia’l drago” di e con Daniele Timpano a uno spettacolo ispirato a “Oltre il confine” di McCarthy; dai due appuntamenti pomeridiani per famiglie alla chiusura affidata a Piccoli Idilli con “Dannatamente libero”. Si avvia a chiusura la 28^ edizione di “L’ultima luna d’estate”, il festival di Teatro Invito, Piccoli Idilli e Consorzio Brianteo Villa Greppi che dallo scorso 29 agosto sta portando il teatro in luoghi suggestivi della Brianza. Un ultimo, ricco, fine settimana, che nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 settembre 2025 vedrà susseguirsi sei spettacoli, accolti in diverse località del territorio.
Si parte alle 16.30 di sabato dalla Cascina Bagaggera a La Valletta Brianza, dove va in scena lo spettacolo per famiglie “Sette paia di scarpe di ferro” di e con Fabio Scaramucci, compagnia Ortoteatro, una fiaba friulana d’amore e d’avventura ambientata in un piccolo villaggio sul mare vicino a Grado e con protagonista Vincenzo, l’ultimo figlio di una famiglia di pescatori che parte con un cavaliere in cerca di fortuna. Dopo aver incontrato i terribili Briganti Testa di Rana, Vincenzo salverà la Fata Teodora dalle grinfie di un terribile cinghiale, e se ne innamorerà ricambiato. Ma il destino è sempre in agguato…
Alle 18, nel Parco Verde di Lomagna, è a volta di “Lupo” di Nata Teatro, di e con Livio Valenti diretto da Giorgio Castagna. Uno spettacolo, questo, ispirato al romanzo “Oltre il confine” di Cormac McCarthy, grande racconto epico sul passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Protagonista è Bill: ha 14 anni, è figlio di allevatori di bestiame e incontra una lupa. La cattura ma, disobbedendo al padre, non la uccide e sceglie di portarla oltre il confine. Un’avventura che diventa metafora della vita stessa.
In serata l’appuntamento è alle 21 nella Corte del Municipio di Sirone, dove è in cartellone la prima nazionale di “Caccia ‘l drago”, di e con Daniele Timpano (qui la nostra intervista all’attore e regista). A oltre 20 anni dalla prima versione auto-prodotta dello spettacolo, Timpano riporta in vita il suo monologo ispirato a un’opera giovanile di J.R.R. Tolkien. In una scena astratta ed essenziale, ben poco fiabesca, un attore supermarionetta racconta per l’ennesima volta la storia di un tranquillo contadino dell’Inghilterra medievale coinvolto suo malgrado in una caccia al drago. Tra divagazioni, ritardi, incidenti che ne minacciano il lineare svolgimento, lo spettacolo è il faticoso tentativo di raccontare in maniera convincente questa storia. Una partitura musicale contemporanea, piuttosto novecentesca, accompagna la narrazione.
La giornata di domenica parte, invece, da Villa Greppi di Monticello Brianza con uno spettacolo con pranzo: alle 11.30 va in scena, infatti, “Nato cinghiale” di e con Alessandro Sesti e Debora Contini, musiche eseguite dal vivo Debora Contini, produzione Mamimò. Uno spettacolo che si interroga sul difficile tema della caccia, sul rapporto fra generazioni, sugli atti d’amore tra padre e figlio. Al termine della pièce, Alessandro Sesti donerà al pubblico uno spezzatino superbo, insieme allo spaccato della sua vita narrato tra realtà e finzione (spettacolo con pranzo € 35 – posti limitati, prenotazione obbligatoria).
Altro appuntamento per famiglie nel pomeriggio: in scena alle 16.30, nel parco di Villa Belgiojoso di Merate, “Nardo il ghepardo delle zoolimpiadi” di Teatro Invito. Un testo originale, corredato da canzoni inedite, ambientato nel mondo animale ma metafora delle relazioni tra gli umani. Al centro dello spettacolo, infatti, la capacità di superare le differenze: l’importante è collaborare, perché insieme si possono fare grandi cose e la diversità è una ricchezza.
Chiusura di festival affidata a Piccoli Idilli e al suo “Dannatamente libero”, in scena alle 21 al Museo Etnografico di Bulciago. Un poema che raccoglie le voci di migranti e immigrati di prima e seconda generazione. Accompagnata da musiche suggestive, Bintou Ouattara scivola dalla danza al canto, trasfigurando la sua immagine delicata nella forma inquieta di una sciamana o di una guerriera.
INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI – Prenotazioni via mail a: prenotazioni@teatroinvito.it | 353.4825325 | 0341.1691394. Segreteria al pubblico: Comune di Bulciago, Palazzo Tondo (via Alighieri 2) – orari 10.30-13 / 14-18