ARCHIVIO – Fattoria Vittadini e Daniele Albanese chiudono “Caffeine Merate Danza”: sabato doppio appuntamento con “Eutropia” e “Von”

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MERATE – La compagnia milanese Fattoria Vittadini in Eutropia e, subito dopo, chiusura di kermesse affidata a Von di Daniele Albanese/Cia Stalker. Termina così, con un doppio appuntamento, questa edizione di Caffeine Merate Danza, il festival di danza contemporanea organizzato dal Circuito Claps in collaborazione con il Comune di Merate e che per un mese ha portato importanti compagnie di danza contemporanea e circo sul palco dell’Auditorium di Piazza degli Eroi.

ph. Paolo Porto

In programma per sabato 30 marzo a partire dalle 21, infatti, l’evento conclusivo: una serata che prenderà il via, come anticipato, con Fattoria Vittadini, questa volta alle prese con uno spettacolo che vedrà i performer, abitanti di una città immaginaria, cimentarsi non solo con la danza, ma anche con la musica live, il tutto grazie all’utilizzo di speciali tecnologie sonore. Una performance multidisciplinare che prende spunto da Le Città Invisibili di Italo Calvino e che vuole essere una riflessione su una città immaginaria del futuro, spazio da progettare e insieme contenitore di azioni, idee, parole e suoni. «I performer, abitanti della città, costruiscono, de-costruiscono, ribaltano e riassemblano oggetti – spiegano dal festival – manipolando lo spazio attorno a loro e componendo così un mondo nuovo fatto di suoni, dinamiche e visioni». Uno spettacolo in cui, stando alle anticipazioni, il pubblico svolge un ruolo attivo, si fa testimone di ogni cambio scena, supera il confine tra reale e finzione.

ph. Andrea Macchia

A seguire sarà la volta di Von: una riflessione di Daniele Albanese/Cia Stalker sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione. Un’indagine sulle forze che, durante una coreografia in movimento, agiscono sul corpo e sullo spazio: «l’orizzonte degli eventi – si legge nella presentazione dello spettacolo – delimita in un buco nero una immaginaria superficie di spazio-tempo. I punti che si trovano da una parte di questa superficie emettono segnali che possono ancora sfuggire al buco nero. I segnali dei punti che si trovano dall’altra parte non possono uscire e dunque non possono essere osservati. Questa zona immaginaria di confine e di passaggio tra ciò che è chiaro e leggibile e ciò che è oscuro e misterioso è la zona di indagine di Von».

INFORMAZIONI – Biglietti: intero 10 euro, ridotto (under 25, over 65) 8 euro, ridotto speciale allievi delle Scuole di danza 6 euro. I biglietti sono in vendita nei luoghi di spettacolo un’ora prima dell’inizio della rappresentazione e online su www.claps.lombardia.it. Per info: info@claps.lombardia.it.

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