ARCHIVIO – “Il Giardino delle Esperidi”: gli appuntamenti da non perdere del weekend

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COLLE BRIANZA – L’anteprima nazionale di Every Brilliant Thing – tutte le cose per cui vale la pena vivere, L’Amleto Prima di Francesco Gabrielli e la prima assoluta di A Cosa Serve La Poesia, senza dimenticare la replica de La Tempesta, fissata per le 19.30. Entra nel vivo il festival Il Giardino delle Esperidi, che per le giornate di sabato 9 e domenica 10 luglio propone numerosi appuntamenti da non perdere.

every brilliant thingDopo la seconda data de La Tempesta (qui tutte le info), sabato sera alle 21, presso Palazzo Gambassi di Campsirago (Colle Brianza), tocca all’attesa anteprima nazionale di Every Brilliant Thing, nuovo testo del giovane scrittore e regista inglese Duncan Macmillan, tradotto e diretto da Michele Panella. Sarà Daniela D’Argenio Donati l’interprete e la one woman show dello spettacolo che ripercorre la vita della protagonista attraverso i fallimentari tentativi di suicidio della madre. Come non sentirsi in colpa con una madre così? Come tentare di reagire? Attraverso una divertente interazione con il pubblico, la protagonista deciderà di creare una lista di tutte le cose per cui vale la pena vivere. Sempre sabato, al termine di Every Brilliant Thing (alle 22.30), andrà in scena, L’Amleto Prima di Francesco Gabrielli. Partendo dall’analisi della famosa tragedia shakespeariana, la pièce intende tornare all’adolescenza del protagonista, proponendo, attraverso una messa in scena composta da danza, canto e parola, una vera e propria saga familiare, «dove – si legge nella presentazione dello spettacolo – i silenzi interrotti di una donna e di una madre si antepongono alle nature violente di due fratelli votati al potere nella solitudine dei propri ruoli».

273_Giuseppe_SemeraroProtagonista indiscussa della serata di domenica, invece, la prima assoluta di A cosa serve la poesia – canti per la vita quotidiana. A partire dalle 19, presso Villa Sirtori a Olginate (piazza Marchesi D’Adda), Gianluigi Gherzi e Giuseppe Semeraro si interrogheranno proprio sul ruolo della poesia. I due attori/poeti ripercorreranno, infatti, i momenti della vita di tutti i giorni: dallo svegliarsi al combattere con il mondo, dall’incontrarsi al riconoscersi, per poi passare al mistero dell’amore, alla dimensione della notte e di tutto quello che è segreto e misterioso. Il tutto con le parole della poesia, che «diventa – spiegano gli autori -monologo teatrale, confessione, diario della vita quotidiana, dialogo col pubblico, invettiva, canzone. Poesia – continuano – che si sporca e insieme ritrova splendore nel rapporto con quello che è di tutti noi: la difficoltà del passo e il respiro grande di fronte al mare, una traccia lasciata su un spiaggia da un’anima migrante e il paesaggio di una grande città, poesia della natura esplosa e dei luoghi quotidiani». Uno spettacolo realizzato con l’obiettivo, come concludono gli autori, «di far tornare a essere la poesia uno strumento necessario al canto delle vite e delle differenze che ognuno porta dentro di sé».

BIGLIETTI – Biglietto intero 12 euro, ridotto 10 euro (under 26, over 65, soci ARCI e clienti ACEL SERVICE).

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