La danza contemporanea di scena a Merate.
A marzo torna “Caffeine Merate Danza” di Circuito Claps. Le anticipazioni

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MERATE – Da DanceHaus Più a Fattoria Vittadini, da Déjà Donné a Daniele Albanese/Cia Stalker, senza dimenticare la clownerie di Teatro Necessario. Importanti compagnie di danza contemporanea e circo si danno appuntamento sul palco dell’Auditorium di Piazza degli Eroi per quella che è l’edizione 2019 di Caffeine Merate Danza, il festival di danza contemporanea organizzato dal Circuito Claps in collaborazione con il Comune di Merate. Un ritorno inaspettatamente anticipato a marzo, quindi, per la kermesse che mette al centro la commistione tra teatro e danza e che quest’anno viene dedicata alla recentemente scomparsa Giusy Spezzaferri.

Dopo l’anteprima dello scorso 16 febbraio, gli appuntamenti in cartellone si susseguiranno dal 2 al 30 marzo 2019, a partire dall’inaugurazione ufficiale fissata per sabato 2 alle 16.30. In programma sul palco meratese un appuntamento adatto a un pubblico di adulti e bambini, ragazzi e famiglie: atteso sul palco meratese, infatti, uno spettacolo che ha collezionato centinaia di repliche in tutto il mondo, produzione di Teatro Necessario. Si tratta di Clown in libertà, circo contemporaneo che unisce musica dal vivo, clownerie e acrobatica e che porta in scena il terzetto composto da Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori.

I wandered lonely as a cloud. @ M. Piccinini

In programma per domenica 10 marzo, invece, un doppio appuntamento: dalle 17.30 toccherà infatti a I wandered lonely as a cloud e a Black trial, pièce entrambe firmate da DanceHaus Più, Centro Nazionale di Produzione della Danza con sede a Milano. Si parte con un inno alla natura e alla vita rurale ideato dal coreografo Matteo Bittante per tre danzatori e si prosegue con uno spettacolo creato da Susanna Beltrami e che prende spunto dai versi scritti da Thomas Stearns Eliot per il suo celebre La terra desolata.

Dopo gli appuntamenti pomeridiani, il programma di Caffeine Merate Danza prosegue con tre spettacoli serali, tutti dalle 21: il 16 va in scena, infatti, Oseman | Il cielo di Déjà Donné, pièce che si ispira alle opere di René Magritte e Marc Chagall e al fenomeno della “luna blu”, straordinario evento astronomico che vede sorgere due lune piene nell’arco di un solo mese. Si prosegue, poi, il 23 marzo, quando il Circuito CLAPS ripropone il format della Serata eXpLo – tracce di giovane danza d’autore (Network nazionale Anticorpi XL), che vedrà in scena i tre spettacoli selezionati dal pubblico durante la preview del 16 febbraio. Un’iniziativa, questa, che rappresenta la prima rete italiana volta a promuovere la nuova generazione di coreografi nostrani: una partnership tra realtà che svolgono un ruolo di scouting nel territorio regionale di riferimento e che concorrono a creare occasioni per diffondere e osservare la giovane danza d’autore.

“Eutropia”. Foto @ Phil Dera

Ultimo evento del festival, infine, quello fissato per sabato 30, serata che sarà caratterizzata da un doppio appuntamento. Attesa, innanzitutto, la compagnia milanese Fattoria Vittadini, questa volta alle prese con Eutropia: uno spettacolo che vedrà i performer, abitanti di una città immaginaria, cimentarsi non solo con la danza, ma anche con la musica live, il tutto grazie all’utilizzo di speciali tecnologie sonore. Subito dopo, per la chiusura della kermesse, Von: una riflessione di Daniele Albanese/Cia Stalker sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione. Un’indagine sulle forze che, durante una coreografia in movimento, agiscono sul corpo e sullo spazio.

INFORMAZIONI – Biglietti: intero 10 euro, ridotto (under 25, over 65) 8 euro, ridotto speciale allievi delle Scuole di danza 6 euro. Abbonamento PROMO valido per tutti gli spettacoli in programma 30 euro. I biglietti sono in vendita nei luoghi di spettacolo un’ora prima dell’inizio della rappresentazione e online su www.claps.lombardia.it. Per info: info@claps.lombardia.it.

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