ARCHIVIO – Parole e musica raccontano di un mondo che non c’è quasi più. A Cornate d’Adda va in scena “Storie de na ‘olta”

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CORNATE D’ADDA – Uno spettacolo liberamente tratto da racconti e ricordi; l’alternarsi di parole e musica dal vivo per narrare di un mondo in parte scomparso. Fa tappa a Villa Comi, a Paderno d’Adda, I Luoghi dell’Adda, la kermesse teatrale promossa da Teatro Invito e che a partire dalle 21.15 di sabato 25 giugno propone una produzione di Teatro Scientifico/Teatro Laboratorio che già dal titolo evoca racconti popolari e del passato. Si tratta di Storie de na ‘olta, spettacolo di Giovanna Gianesin, diretto da Jana Balkan e che porta alla mente un mondo da riscoprire e a cui dar voce: la campagna veronese con i suoi profumi, le canzoni, le memorie.

storie de na olta1Testi e canzoni in lingua dialettale si fanno portavoce, qui, di uno spaccato della vita nella campagna veneta degli ultimi ottant’anni: «un viaggio – come anticipano dal festival – dentro le proprie radici, in un mondo che in gran parte è scomparso. Un modo per tramandare ai giovani un’epopea fatta di cose semplici e vere».  Uno sguardo nostalgico, verrebbe da dire, verso un sistema di valori e di tradizioni che oggi, nella frenesia delle nostre giornate, viene come accantonato, quasi dimenticato.

E mentre la memoria si farà spettacolo, gli attori Jana Balkan, Isabella Caserta, Andrea Bendazzoli e Stefano Soprana e i musicisti del Gruppo Joglar testimonieranno speranze e fatiche, aspirazioni e miserie di un tempo che sembra non appartenerci più ma di cui è intessuta la trama del nostro presente.

INFORMAZIONI – Lo spettacolo è a ingresso libero. Per informazioni: www.teatroinvito.it. In caso di maltempo ci si sposterà nella sala plurifunzionale del Municipio.

 

 

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