ARCHIVIO – Spettacoli, performance e musica nella natura e nel paesaggio: parte “Il Giardino delle Esperidi Festival”. Gli appuntamenti del primo weekend

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CAMPSIRAGO – Spettacoli, concerti, performance e le prime social dinner al centro del primo weekend de Il Giardino delle Esperidi Festival, la rassegna di teatro nel paesaggio organizzata da Campsirago Residenza e in programma da venerdì 21 giugno al 7 di luglio nei comuni del Monte di Brianza (Colle Brianza, Ello, Olgiate Molgora e Galbiate). Giunto alla sua venticinquesima edizione, come sempre il Festival proporrà un susseguirsi di spettacoli di ricerca, che vivranno e saranno completamente immersi nel paesaggio circostante, permettendo di riscoprire luoghi naturali di straordinaria bellezza ma anche ville storiche eccezionalmente aperte al pubblico. Al centro de Il Giardino delle Esperidi 2019 spettacoli teatrali, musica, perfomance nel paesaggio ed esperienze itineranti, realizzati da alcune delle migliori compagnie emergenti italiane ed europee e che avranno come fil rouge l’ecologia e, soprattutto, gli alberi e il loro legame millenario con gli uomini, l’arte e gli esseri viventi. Novità di quest’anno, poi, le social dinner tematiche, che alla scoperta della cucina locale uniranno il dialogo e lo scambio con gli artisti, pronti a raccontarsi, intervenire con performance e relazionarsi con il pubblico, il tutto in un’atmosfera conviviale.

Camilla Barbarito, foto @ Andrea Bordoni

Tornando al primo weekend di festival, l’inaugurazione è affidata alla prima nazionale di BERTA canto alla terra, in programma venerdì 21 giugno alle 20.30 sul palco all’aperto di Campsirago Residenza. Lo spettacolo, di e con Alessandra Pasi, è dedicato all’attivista e ambientalista indigena lenca Berta Isabel Càceres Flores, assassinata il 3 marzo 2016.

Il giorno successivo (sabato 22 alle 17.30) spazio a uno degli eventi più interessanti della rassegna: la prima nazionale di Alberi Maestri, un’esperienza di 16 ore immersi nella natura. Una performance itinerante, quella realizzata da Pleiadi, che da Villa Corna di Olgiate condurrà il pubblico su un sentiero romanico nel bosco fino al borgo di Campsirago. «Alberi maestri – spiegano dal festival – è un percorso poetico e sensoriale d’incontro con gli alberi e con l’intelligenza del mondo vegetale. Il cuore tematico dell’opera è l’analisi della vita di alcune specie di alberi in relazione ai rituali ad essi connessi e agli studi scientifici che hanno mostrato la complessa comunità dei boschi, la loro capacità di analizzare e risolvere situazioni difficili, di agire in rete, di affrontare insieme ostacoli, aggressioni, traumi».

Attesa in serata (alle 21, a Campsirago), invece, Camilla Barbarito, cantante milanese che condurrà i presenti in un viaggio alla scoperta della sua musica meticcia, raccolta nell’album Sentimento popolare: un itinerario che si snoderà dai Balcani all’Argentina, passando per la Spagna, la Grecia e l’Italia meridionale. Ad accompagnarla saranno Fabio Marconi alla chitarra, Raffaele Kohler alla tromba e Alberto Pederneschi alla batteria.

Alberi

A seguire, alle 23.30, performance Alberi di Silvia Girardi, ispirata alla capacità di movimento delle piante e alla fotosintesi, l’unico processo in natura in grado di raccogliere l’energia solare e dare vita. Chiude la lunga giornata un affascinante cammino su sentieri illuminati sino al prato dell’eremo di San Genesio, dove si terrà la performance musicale vocale Elementare, a cura del Collettivo Amigdala. Un evento, questo, che accompagnerà il pubblico nella notte e fino alle luci dell’alba, in «un’alleanza temporanea – spiegano dal collettivo – tra pubblico e artisti, chiamati a condividere il tempo di una notte. Una celebrazione dell’attesa in cui l’alba a venire diventa figura di un attraversamento».

Si ricomincia al mattino di domenica 23 (alle 7) con Valeria Margherita Mosca, chef di fama internazionale e direttore del Wooding Wild Food Lab (tra i più importanti laboratori al mondo dedicati alla catalogazione e all’utilizzo del cibo selvatico per la nutrizione umana) che guiderà alla raccolta dell’iperico e del tarassaco, erbe cariche di simbolismo per le loro proprietà benefiche, e della rugiada, dotata di facoltà rigenerative.

La mattinata prosegue, alle 11 (nella yurta di Campsirago Residenza, a Colle Brianza), con Angeli di terra di ScarlattineTeatro, spettacolo in forma di studio che intende raccontare un rituale alchemico di trasformazione della materia che riporta fertilità alla terra e che è in grado di salvare la vita delle piante.

Odisseo, foto @ Elisa Rossini

Spettacoli di teatro nel paesaggio e di azzeramento dei confini tra pubblico e performer accompagneranno i presenti dalle 18 al tramonto di domenica 23 giugno, quando protagonista sarà uno dei luoghi più suggestivi del Monte di Brianza: i prati della cascina di Figina. In programma, infatti, Kodama di Marta Lucchini, minuta liturgia silvestre di trasfigurazioni e metamorfosi tra gli elementi, e Odisseo del Teatro del Lemming, pièce in grado di annullare il distacco tra spettatori e spettacolo, un invito al pubblico a viaggiare e diventare Ulisse.

Chiusura dell’intenso weekend affidata, infine, a Bartleby (qui la nostra recensione), una coproduzione Teatro Invito/Teatro della Cooperativa con Luca Radaelli e regia di Renato Sarti. Lo spettacolo, che si terrà alle 21.30 nella piazza del municipio di Ello, è tratto dall’omonimo racconto di Herman Meliville, gigante della letteratura americana del quale, proprio quest’anno, si celebrano i duecento anni dalla sua nascita. In scena , qui, la storia di Bartleby, scrivano in uno studio legale di Wall Street che sceglie di rifiutarsi di lavorare e di uscire lentamente, e con poche parole, da un mondo votato al denaro.

LE SOCIAL DINNER DEL WEEKEND – Prima social dinner quella fissata per venerdì 21 giugno alle 21.30 a Campsirago Residenza: in programma la restituzione del laboratorio teatrale Bellezza in Bicicletta condotto da Anna Fascendini e realizzato con gli allievi del Centro Socio Educativo di Casatenovo e una cena a base di cibo selvatico (erbe, frutti, fiori, bacche, cortecce, radici) a cura di Eleonora Matarrese. Si prosegue sabato 22 giugno alle 20 (ancora a Campsirago Residenza) con la restituzione del corso di teatro per adulti tenuto da ScarlattineTeatro e una cena curata da Eleonora Matarrese. Infine la social dinner di domenica 23 giugno alle 19.30 alla Cascina La Fura di Ello (via Aldo Moro), a cura della Cascina La Fura.

INFORMAZIONI E BIGLIETTI – Primo spettacolo della serata 12 euro (ridotto per under 26 e over 65 10 euro, biglietto cortesia per residenti e disabili 3 euro); ogni biglietto successivo nella stessa serata 8 euro (ridotto 5 euro e cortesia 3 euro). Spettacoli per l’infanzia 5 euro (omaggio sotto ai 2 anni). Social dinner: 12 euro. Abbonamento: 5 spettacoli 40 euro. Ulteriori informazioni: www.ilgiardinodelleesperidifestival.it | Prenotazioni: 039 92 76 070 e esperidi@campsiragoresidenza.it.

 

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