ARCHIVIO – “Terra Matta (1899-1918)” con Stefano Panzeri apre “Cremella a Teatro”

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CREMELLA – Le vicende di un bracciante siciliano che ha attraversato la Storia del Novecento rivivono, a teatro, grazie alla narrazione di un attore del territorio, da alcuni anni impegnato nel portare in giro per l’Italia e all’estero la storia di Vincenzo Rabito. Si apre così, con lo spettacolo Terra Matta (1899-1918) di e con Stefano Panzeri, una nuova iniziativa teatrale brianzola: stiamo parlando della prima edizione del Cremella a Teatro Festival, mini rassegna in quattro tappe organizzata dalla Pro Loco di Cremella in collaborazione con Atonga Sound e in programma in un luogo suggestivo e che i promotori definiscono “magico”, la Sala Giovanni Paolo II.

Atteso per sabato 2 novembre alle 21, infatti, l’attore Stefano Panzeri, ancora una volta in scena con il primo dei suoi quattro monologhi incentrati proprio sulla figura di Rabito, un ragazzo del ’99, di quelli che giovanissimi furono mandati sul Piave per fermare l’avanzata austriaca. Primo capitolo di un più ampio progetto che copre un periodo di tempo che dal 1899 raggiunge il 1981, lo spettacolo si concentra sulla parte iniziale dell’autobiografia scritta su una vecchia Olivetti da questo ex bracciante siciliano: un’opera monumentale (sono ben 1027 pagine) che attraversa tutto il Novecento e che a partire dalle vicende personali dell’autore, narrate in una lingua orale, grezza e farcita di parole in siciliano, fa rivivere la Storia, quella dell’Italia.

Uno spettacolo che, come sottolinea lo stesso interprete atteso a Cremella, «affascina chiunque abbia la pazienza di resistere allo shock del lessico e della grammatica strana, all’inizio quasi incomprensibile, coinvolge come un diario personale e al contempo come un grande documentario, restituendo la sensazione di vivere il “dietro le quinte “ di avvenimenti che segnano con la loro importanza la nostra storia, ma che proprio per la loro grandezza, spesso vediamo come lontani, isolati in un tempo che non è più, che non ci appartiene».

Un racconto pervaso da una franca saggezza popolare e che, di parola in parola, mette in luce l’essenza dell’italiano, il rapporto di quest’uomo del sud con lo Stato e con il bene comune e quel mix di eroismo e menefreghismo che, come sottolinea lo stesso Panzeri, «spesso ci contraddistingue come popolo».

I PROSSIMI APPUNTAMENTI – Cremella a Teatro Festival proseguirà il 23 novembre con Ti racconterò di me de Le fate stralunate, il 7 dicembre con Civico 18 de I fuori scena e il 14 dicembre con Atti unici di Pirandello del Gruppo teatro bagai.

INFORMAZIONI – Biglietti: Intero 7 euro, ridotto (dai 12 ai 18 anni) 5 euro, gratis per under 12. Abbonamento 4 spettacoli: 20 euro, acquistabili presso la Cartolibreria Joker e il BarGlicine Rosa.

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