ARCHIVIO – Un nuovo weekend con “Caffeine-Incontri con la danza”. Tra gli appuntamenti “Anna Cappelli” en travesti e lo spettacolo “Peurbleue”

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MONTICELLO – Un weekend di spettacoli con Caffeine, il festival promosso da Piccoli Idilli e che proprio in queste settimane sta portando la danza contemporanea in luoghi non convenzionali nelle province di Lecco e Monza Brianza. Il Teatro Danza di Carlo Massari con la rilettura del celebre Anna Cappelli e l’anteprima di Peurbleue con Chiara Taviani saranno sicuramente gli appuntamenti da non perdere in programma per sabato 8 ottobre e domenica 9 ottobre 2016.

Si comincia sabato sera a Monticello Brianza, presso l’Auditorium dell’IIS Greppi, con la messa in scena di Anna Cappelli. Ultima opera del drammaturgo Annibale Ruccello, lo spettacolo rappresenta una spietata fotografia della provincia italiana negli anni del boom economico ed è stato, negli ultimi decenni, interpretato da attrici come Anna Marchesini, Benedetta Buccellato, Marinella Manicardi e Maria Paiato. La novità del nuovo allestimento del performer Carlo Masssari sta nel proporre per la prima volta la pièce en travesti, questo non nell’intento «di stupire o ridicolizzare la dignità del personaggio – spiegano da Caffeine – quanto per sottolinearne ulteriormente forza, emblematicità, determinazione, ma anche fragilità, ironia e a tratti pura comicità, invitando il pubblico nuovamente ad un semplice cambio di prospettiva». Lo spettacolo prenderà il via alle 21 e l’ingresso costa 5 euro.

peurbleueCompletamente diverso, invece, lo spettacolo di domenica sera a Usmate Velate, nell’Auditorium della Scuola Media. La performer Chiara Taviani sarà infatti impegnata nell’anteprima di Peurbleue, un’esibizione che vuole riflettere sull’essenza del colore blu e che si apre con l’ingresso in un supermercato di una donnina con una fifa, appunto, blu. «Il blu non fa rumore – si legge nella presentazione – è un colore timido, che non si scaglia bruscamente sullo sguardo come il giallo o il rosso, ma che lo attira a sé e lo lascia giungere senza fargli fretta, di modo da affondare e annegare in esso senza rendersi conto di nulla. Il blu è un colore propizio alla scomparsa. Un colore in cui morire, un colore che libera, il colore stesso dell’anima dopo che si è spogliata del corpo, dopo che è sprizzato tutto il sangue e si sono svuotate le viscere, le tasche di ogni sorta, traslocando una volta per tutte il mobilio dei nostri pensieri. Indefinitamente, il blu evade».

Prima di Peurbleu e sempre ad Usmate Velate andrà in scena la breve esibizione di Bintou Outtara dal titolo AF 2412 – nostalgia di terre lontane, con musiche dal vivo di Daouda Diabate. La serata inizierà alle 21 e l’ingresso a entrambi gli spettacoli costa 5 euro.

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