BRIANZA – Se il teatro ha una vocazione profonda, è quella di non fermarsi di fronte agli ostacoli, trasformando la parola e il palcoscenico in uno strumento d’indagine delle inquietudini del presente. Ne è la prova “L’ultima luna d’estate”, il festival teatrale diffuso curato da Teatro Invito con la collaborazione di Piccoli Idilli e Consorzio Brianteo Villa Greppi che, sfidando contesti economici complessi, continua ad animare ville, parchi e cascine tra le province di Lecco e Monza Brianza con la sua ventinovesima edizione. Entrato nel vivo della sua programmazione e in programma fino a questa domenica, il cartellone diretto da Luca Radaelli affronta da martedì a giovedì il cuore del suo tema guida – la riflessione sulle molteplici forme del potere – con un trittico di appuntamenti che spaziano dalla satira al femminile al grande teatro di narrazione.
Innanzitutto la serata di martedì 1 settembre alle 21, nella suggestiva cornice di Villa Lattuada di Casatenovo. È qui che sale sul palco Alessandra Faiella con “Ci siamo cascate di nuovo”, un monologo affilato ed esilarante nato per mettere a nudo il ruolo e la condizione della donna nella società contemporanea. Attraverso una cifra comica dissacrante e uno sguardo irriverente, l’attrice ironizza su stereotipi, condizionamenti culturali e piccole nevrosi quotidiane, offrendo uno spaccato dove la risata diventa il primo strumento di smantellamento delle vecchie e nuove forme di patriarcato.
Il mercoledì 2 settembre si veste invece di un doppio significato, tra memoria e sguardo rivolto al futuro. Nel tardo pomeriggio (alle 18), le atmosfere rurali della Cascina Galbusera Nera a La Valletta Brianza ospitano “Cantar vi Fo!”, un intimo aperitivo-spettacolo nato per celebrare il centenario dalla nascita di Dario Fo. Sul palcoscenico, lo stesso Luca Radaelli, affiancato da tre musicisti, rivisita il repertorio di canzoni, ballate e giullate del Premio Nobel, facendo risuonare la graffiante ironia del teatro popolare. Qualche ora più tardi (alle 21), ci si sposta al Parco Verde di Lomagna per la fase finale del Premio “Luna crescente”. In questa vetrina dedicata alle compagnie giovanili Under 30 selezionate su scala nazionale, il pubblico presente è chiamato a votare dal vivo le proposte emergenti, contribuendo in prima persona a Decretare chi entrerà di diritto nel cartellone ufficiale del festival per l’edizione 2027. In programma, nello specifico, tre trailer di 20 minuti degli spettacoli M. INFORMATO DEI FATTI di e con Filippo Maria Macchiusi, MUOIONO TUTTI
della Compagnia A.D.D.A. e DONA NOBIS PACEM del Collettivo ZEV.
Il culmine di questo segmento di festival si raggiunge giovedì 3 settembre a Osnago. Piazza della Pace si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’intera manifestazione: Massimo Popolizio in “Pasolini. Una storia romana”. Accompagnato dal violoncello di Giovanna Famulari, l’attore romano dà voce e corpo alla complessa figura intellettuale di Pier Paolo Pasolini, ripercorrendone la biografia dall’arrivo nella capitale fino alla sua drammatica scomparsa. Intrecciando brani letterari, articoli giornalistici e versi poetici, la straordinaria potenza interpretativa di Popolizio restituisce uno spaccato viscerale sulle contraddizioni di un’Italia in rapida trasformazione, dimostrando ancora una volta come il potere delle parole sappia sopravvivere al tempo.
INFO E BIGLIETTI – www.teatroinvito.it; 341.1691394; prenotazioni@teatroinvito.it
