LECCO – La Moldavia, un Paese sospeso tra due mondi, in un precario equilibrio tra le eredità del passato sovietico e la spinta verso un futuro europeo. A raccontarlo è la mostra Moldova. The Cold Divide 2023-2026 del fotoreporter di fama internazionale Alessandro Grassani, in programma dal 4 al 18 ottobre 2026 alla Torre Viscontea di Lecco (inaugurazione sabato 3 ottobre alle 18, sala conferenze di Palazzo delle Paure. A seguire, visita guidata alla mostra a cura dell’autore) nell’ambito della 29^ edizione del festival Immagimondo. Organizzata da Les Cultures Aps in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese, l’esposizione intreccia fotografie e interviste per restituire uno sguardo lontano dalla cronaca: una narrazione lenta, stratificata, che cerca la complessità sotto la superficie della notizia.
Trentatré le fotografie esposte nella Torre, alle quali si aggiungono quattro pannelli allestiti in Piazza XX Settembre, per offrire alla cittadinanza e ai visitatori uno sguardo immediato e ad ampio respiro sul lavoro dell’autore. Un racconto, il suo, che si muove lungo la Security Zone, il territorio cuscinetto tra la Moldavia e la Transnistria, enclave filorussa congelata nel tempo fin dal cessate il fuoco del 1992. È qui che sopravvivono villaggi moldavi oltre i checkpoint russi, territori sospesi in un limbo geopolitico. E ancora una terra di contrasti, dalla forte identità filorussa della regione autonoma della Gagauzia fino all’incontro con le nuove generazioni, sempre più rivolte verso l’Europa.
Ad accentuare questo senso di sospensione è la scelta di utilizzare per i paesaggi – tutti realizzati nella Security Zone – pellicole scadute prima di un anno simbolico come il 1989, con la caduta del Muro di Berlino e il progressivo dissolversi del blocco sovietico. Una scelta stilistica, con il tempo che si deposita nella materia stessa dell’immagine: grana, alterazioni cromatiche, imperfezioni. La pellicola diventa dispositivo narrativo, ponte tra passato e presente: non solo mezzo di ripresa, ma eco di una storia sospesa che riemerge nella texture stessa della fotografia. Perché, come sottolinea l’autore delle fotografie, «in Moldavia il tempo non è una linea. È un accumulo, un’interruzione, un ritorno».
INFORMAZIONI – Dal 4 al 18 ottobre 2026 | Torre Viscontea di Lecco. Orari: giovedì 10-13, venerdì e sabato 14-18, domenica 10-18. L’ingresso è libero.
Immagimondo è realizzato con il contributo di Regione Lombardia, Comune di Lecco, Comune di Civate, Comune di Mandello del Lario, Camera di Commercio Como-Lecco, Fondazione comunitaria del lecchese, Confcommercio Lecco. Progetto realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura (Acinque Energia – Fondazione Comunitaria del Lecchese – Lario Reti Holding – Silea). Gli sponsor di questa edizione sono Howden, Acinque, Tentori Alessandro s.r.l., BCC Valsassina, Editoria Grafica Colombo, Atotek.
Per conoscere tutti gli eventi del festival Immagimondo consultare il programma dettagliato sul sito www.immagimondo.it.
