LECCO – Dall’incontro con lo scrittore Paolo Malaguti, che a Civate presenta Sentieri partigiani, alla performance itinerante Alberi maestri di Campsirago Residenza, fino alla lectio magistralis sull’Oriente dello storico Alessandro Vanoli. Dopo una prima ricchissima settimana che nel weekend ha portato Il Mondo a Lecco, prosegue Immagimondo, il festival organizzato dall’associazione Les Cultures APS in collaborazione con i Comuni di Lecco, Civate e Mandello del Lario, con direzione artistica di Giulia Julita e supporto organizzativo di Simona Nava. Una programmazione che riparte mercoledì 14 ottobre e che ha in serbo, per il fine settimana del 17 e 18 ottobre, l’appuntamento civatese con I viaggi dell’anima.
Innanzitutto, mercoledì 14 ottobre alle 21, lo Spazio Teatro Invito di Lecco ospita la proiezione, alla presenza del regista, del documentario Ritorno al tratturo di Francesco Cordio (Italia, 2026, 54’): un viaggio con Filippo Tantillo ed Elio Germano tra le montagne del Molise, lungo l’antica via di transumanza, alla scoperta di chi sceglie di restare nelle aree interne del Paese e di costruire nuove comunità. Slitta da venerdì 16 a giovedì 22 ottobre – sempre alle 21, all’Auditorium di Officina Badoni di Lecco – la conferenza Oriente. Una storia dello storico e scrittore Alessandro Vanoli, che partendo dall’omonimo libro racconterà come l’Oriente abbia contribuito a costruire l’Occidente, tra viaggi, mercanti, scoperte e contrapposizioni culturali, per arrivare a una nuova mappa della storia in cui ogni confine svanisce.
Le giornate di sabato 17 e domenica 18 ottobre hanno per protagonista il comune di Civate, che come ogni anno ospita nella sala conferenze di Villa Canali “I viaggi dell’anima”, un susseguirsi di incontri dedicati ai percorsi e viaggi lenti, in stretto contatto con i luoghi. Si parte sabato alle 15 in compagnia del regista e drammaturgo Flavio Stroppini, che nel suo libro Una passeggiata artica racconta le centinaia di chilometri percorsi nel 2023 nella Groenlandia occidentale, durante una residenza artistica a bordo di una piccola nave bloccata dal ghiaccio in un fiordo. Atteso per le 16.30, poi, lo scrittore Paolo Malaguti, che al festival propone un viaggio intimo e lucido nei luoghi e nei silenzi della memoria resistenziale italiana, partendo dal suo ultimo libro Sentieri partigiani. Chiude la giornata, alle 18, Antonio Di Vico, già esperto di comunicazione per le Nazioni Unite, che con la scrittrice di viaggi Silvia Tenderini ripercorre 1.800 km a piedi tra bestie, banditi e dèi dell’India, traversata da Dharamsala, nell’estremo nord del Paese, fino a Mumbai.
Domenica 18 ottobre si comincia già alle 10 con due appuntamenti in contemporanea. Con ritrovo al parcheggio di Ponte Isella, l’ornitologa Gaia Bazzi di ISPRA (in collaborazione con Legambiente Lecco) guida bambini e famiglie in Tra ali e canneti: alla scoperta degli uccelli del Lago, passeggiata di circa due ore pensata per bambini dai 6 anni per imparare a riconoscere le specie più comuni (posti limitati, iscrizione entro giovedì 15 ottobre: immagimondo@lescultures.it). Da Piazza Antichi Padri a San Pietro al Monte si snoda, invece, Alberi maestri, la performance itinerante a cura di Campsirago Residenza che accompagna il pubblico alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, tra suoni, poesia e immagini (durata 90 minuti circa; si consigliano scarpe da trekking. Evento a pagamento: 8 euro; posti limitati, iscrizione entro giovedì 15 ottobre: immagimondo@lescultures.it, pagamento su Eventbrite o il giorno stesso in contanti).
Il pomeriggio si sposta di nuovo nella Sala Conferenze di Villa Canali. Alle 14.45 Nicolas Rodigari racconta con Viaggio nella normalità di un paese in guerra il lungo itinerario via terra che lo ha portato nel cuore della Russia, per capire cosa pensino davvero i suoi abitanti al di là della propaganda. Alle 16 la discussione I cammini sono una risorsa per tutti? prende spunto dal numero In cammino di Mappe, la rivista libro del Touring Club Italiano dedicata alle geografie del nostro Paese, con Tino Mantarro, redattore della rivista, Luca Dei Cas di Terre di mezzo e Stefano Lorenzi di Appennino Slow, per capire se camminare possa diventare una forma di sviluppo sostenibile, specie per le aree interne. Alle 17.15 la giornata si chiude con Marocco, lungo percorsi poco conosciuti: partendo dai progetti di cooperazione realizzati nell’Atlas Kabir, nel Sud del Marocco, l’economista Paola Bordi, il giornalista Stefano Brambilla e la cooperativa sociale ViaggieMiraggi raccontano come un turismo capace di far dialogare società civile locale e realtà associative possa diventare una pratica di resilienza ambientale e sociale. A chiusura dell’incontro, un aperitivo marocchino a cura delle donne del progetto Tea Time (contributo libero a partire da 5 euro).
Infine, fino al 18 ottobre è visitabile la mostra fotografica Moldova. The Cold Divide 2023-2026 di Alessandro Grassani, allestita alla Torre Viscontea di Lecco (giovedì dalle 10 alle 13, venerdì e sabato dalle 14 alle 18, domenica dalle 10 alle 18, ingresso libero). Un’esposizione, questa, che punta l’obiettivo sulla Moldavia, paese che vive in equilibrio precario tra le eredità del passato sovietico e la spinta verso un futuro europeo e che, dopo l’invasione russa dell’Ucraina, è diventato centrale.
