LECCO – Dal cinema d’autore europeo alle storie che attraversano i conflitti contemporanei, fino alle opere più eccentriche e alle riscoperte del passato. Dieci appuntamenti cinematografici targati Cineminimo, la rassegna di cinema di qualità curata dall’associazione Dinamo Culturale e ospitata allo Spazio Teatro Invito di Lecco. Il programma, da fine ottobre a dicembre, attraversa cinematografie e linguaggi differenti: dai racconti che affrontano le tensioni politiche e sociali alle vicende personali, fino alla commedia surreale e al cinema indipendente.
La rassegna si apre martedì 27 ottobre alle 21 con Kontinental ’25, film del regista rumeno Radu Jude, ambientato tra Romania, Brasile, Svizzera, Regno Unito e Lussemburgo. Al centro c’è una funzionaria giudiziaria che, dopo il suicidio di un senzatetto al quale aveva intimato di lasciare l’alloggio, si trova a fare i conti con il senso di colpa. La vicenda prende avvio da un gesto individuale e si allarga a una riflessione sulle responsabilità personali e sulle contraddizioni della società contemporanea.
Martedì 3 novembre sarà proiettato Il caso 137 di Dominik Moll, ambientato durante le proteste dei Gilet gialli in Francia nel 2018 e presentato in concorso al Festival di Cannes 2025. Un’indagine interna alla polizia, avviata dopo il ferimento di un ragazzo, diventa il punto di partenza per osservare le responsabilità delle forze dell’ordine e le difficoltà di accertare i fatti in un contesto segnato da tensioni politiche.
Il 10 novembre il programma si sposterà in Palestina con Palestina 36 di Annemarie Jacir. Ambientato nel 1936, durante la rivolta contro il dominio britannico, il film racconta la vicenda di Yusuf, un giovane diviso tra la vita di campagna e una Gerusalemme attraversata da tensioni crescenti. Attraverso la sua storia, la regista ricostruisce un passaggio cruciale della vicenda palestinese, riportando l’attenzione sulle radici storiche di un conflitto ancora attuale.
Martedì 17 novembre sarà la volta di Un poeta, diretto da Simón Mesa Soto, vincitore del premio della giuria nella sezione Un Certain Regard a Cannes 2025. Il protagonista è un poeta alcolizzato di mezza età che incontra una giovane di talento e decide di aiutarla a coltivare la propria vocazione. La commedia drammatica si interroga così sulle illusioni artistiche, sul rapporto tra generazioni e sul prezzo dei sogni.
Fuori dal consueto appuntamento del martedì, lunedì 23 novembre alle 21 è in programma la serata speciale Sirene Wave, rassegna internazionale di cinema di prossimità a cura di Ilaria Pezone e del GFS – Gruppo Fotoamatori Sestesi. L’iniziativa propone un percorso dedicato a forme di cinema legate ai territori e alle esperienze locali. L’ingresso è gratuito.
Martedì 24 novembre si torna al cinema d’autore con La cronologia dell’acqua, diretto da Kristen Stewart, con cui l’attrice esordisce alla regia. Tratto dall’autobiografia di Lidia Yuknavitch, il film racconta la storia di una giovane nuotatrice che cerca una via d’uscita da un passato segnato da abusi. Il corpo e la memoria diventano strumenti attraverso cui affrontare una vicenda personale e dolorosa, in un racconto che intreccia dimensione fisica e ricerca interiore.
Il 1° dicembre sarà proiettato Yes di Nadav Lapid, regista israeliano che firma un’opera ambientata in un contesto segnato dalla violenza e dalle tensioni legate alla Striscia di Gaza. La storia segue un musicista jazz disposto a mettersi al servizio di uomini di potere e si sviluppa come una riflessione provocatoria sui rapporti tra arte, dissenso e responsabilità individuale.
Martedì 8 dicembre la rassegna proporrà I pugni in tasca di Marco Bellocchio, film del 1965. L’opera racconta una famiglia borghese segnata da conflitti e tensioni, osservata attraverso lo sguardo di un giovane che mette in discussione l’ordine domestico. Considerato uno dei titoli significativi del cinema italiano del periodo, il film affronta temi come la ribellione giovanile e il rifiuto delle convenzioni familiari e sociali.
Il 15 dicembre sarà la volta di Hen – Storia di una gallina di György Pálfi. Presentato al Toronto International Film Festival, il film segue una gallina alla ricerca di un luogo in cui vivere e allevare i propri piccoli. La prospettiva inconsueta del racconto offre uno sguardo sul mondo animale e, attraverso le vicende della protagonista, apre una riflessione sulla sopravvivenza, sulla cura e sull’istinto.
A chiudere il programma, martedì 22 dicembre, sarà Hundreds of Beavers di Mike Cheslik, commedia del 2022 ambientata in un immaginario Ottocento americano. Tra gag fisiche, situazioni paradossali e un’estetica che richiama il cinema muto, il film segue le avventure di un venditore di sidro che si trasforma in cacciatore di castori. Un’opera indipendente che gioca con i codici della commedia e con le possibilità espressive del cinema.
INFORMAZIONI – Le proiezioni ordinarie si tengono il martedì alle 21 allo Spazio Teatro Invito, in via Ugo Foscolo 42 a Lecco. La serata speciale Sirene Wave è invece prevista lunedì 23 novembre, sempre alle 21, con ingresso gratuito.
Il biglietto singolo costa 5 euro, con riduzione a 4 euro. È possibile acquistare un abbonamento a quattro ingressi al prezzo di 15 euro, anziché 20, oppure un abbonamento bimestrale a 35 euro, anziché 45.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito teatroinvito.it
