ARCHIVIO – “Leggermente “: dal 21 marzo l’edizione 2026.
Tra gli ospiti Carlo Bordoni, Aldo Schiavone e mons. Vincenzo Paglia

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LECCODal sociologo Carlo Bordoni al giornalista Carlo Verdelli, dallo storico Aldo Schiavone a mons. Vincenzo Paglia, fino allo scrittore Roberto Cotroneo in una serata dedicata alla figura di Umberto Eco. Sono alcuni dei nomi che compongono il ricco cartellone di Leggermente 2026, il festival della lettura che si terrà a Lecco dal 21 al 29 marzo. Un programma ampio e articolato, organizzato da Confcommercio Lecco e Assocultura e che quest’anno si sviluppa attorno al tema Slalom tra le tracce del senso. Illuminare il cammino oltre la stagione dello smarrimento. Una traccia, questa, che attraversa tutti gli incontri e che invita a riflettere su un presente segnato da trasformazioni profonde, in cui il bisogno di orientamento si fa sempre più urgente.

Numerosi gli appuntamenti che meritano una particolare segnalazione, a partire già dal primo fine settimana della kermesse, che sabato 21 marzo alle 18:15 ospita al Palazzo del Commercio il sociologo Carlo Bordoni, protagonista di un intervento che affronterà le trasformazioni indotte dalla tecnologia e dalla crescente virtualizzazione dell’esistenza. Al centro della riflessione una società in cui l’identità tende a frammentarsi, moltiplicandosi in profili digitali che ridefiniscono relazioni, comportamenti e percezione del sé. In serata, alle 21, sempre a Palazzo del Commercio, l’incontro con Carlo Verdelli e il suo Il diavolo in tasca, che si concentra sull’impatto degli smartphone nella vita quotidiana. Attraverso esempi concreti, il giornalista evidenzia come questi dispositivi siano diventati una presenza costante e pervasiva, capace di influenzare non solo le abitudini individuali ma anche le dinamiche familiari e sociali, con particolare riferimento alle nuove generazioni.

Proseguendo nella nostra selezione, domenica 22 marzo alle 16 a Palazzo del Commercio interviene don Walter Magnoni, docente di Etica Sociale all’Università Cattolica di Milano, con una riflessione che intreccia etica, società e ambiente. Il suo contributo richiama la necessità di un cambiamento che non sia soltanto tecnologico o economico, ma anche culturale, fondato su una maggiore consapevolezza della relazione tra essere umano e natura.

Lunedì 23 marzo alle 18 al Palazzo del Commercio l’attenzione è su Mauro Covacich, che presenta il romanzo Lina e il sasso. Attraverso una narrazione che esplora legami familiari e relazioni complesse, il libro mette in luce come le dinamiche tra le persone possano generare equilibri delicati e continuamente mutevoli, offrendo uno spunto di riflessione sulla natura dei rapporti umani.

Da segnalare, poi, l’incontro di martedì 24 marzo alle 18 a Palazzo del Commercio, che vede protagonisti il sociologo ed economista Mauro Magatti e la docente di Sociologia e antropologia dei processi culturali e comunicativi all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Chiara Giaccardi, autori di Generare libertà. Un appuntamento per parlare del rapporto tra libertà, sviluppo e sostenibilità, e per proporre una visione della libertà come capacità relazionale e generativa, alternativa a modelli centrati esclusivamente sull’individualismo e sulla crescita illimitata.

Particolare attenzione merita anche l’appuntamento di mercoledì 25 marzo alle 18 a Palazzo del Commercio con Daniela Padoan e la nuova edizione del libro Le pazze, dedicato alle Madri di Plaza de Mayo, che dopo il golpe argentino del 24 marzo 1976 hanno avuto il coraggio di sfidare la dittatura, determinate a ritrovare i figli scomparsi. L’incontro richiama il valore della testimonianza storica e il ruolo della cittadinanza attiva nella difesa dei diritti e delle libertà fondamentali.

Interessante anche l’evento di giovedì 26 marzo alle 18 a Palazzo del Commercio: lo storico Aldo Schiavone presenta il suo volume Occidente senza pensiero, nel quale affronta il tema della crisi culturale dell’Occidente, evidenziando un vuoto di idee che attraversa il presente e la necessità di nuove visioni per interpretare le sfide globali. Nella stessa giornata un altro appuntamento da non perdere: alle 21 Roberto Cotroneo dialoga con Mario Andreose in un incontro dedicato alla figura di Umberto Eco. Nella serata si parlerà dell’ultimo libro di Cotroneo, intitolato Umberto, in cui lo scrittore e saggista propone un ritratto di Eco costruito per frammenti, attraverso memorie, relazioni e testimonianze, che restituiscono la complessità e la ricchezza del pensiero di uno dei più grandi intellettuali italiani.

Venerdì 27 marzo alle 21 segnaliamo, infine, il ritorno a Leggermente di mons. Vincenzo Paglia, che a Palazzo delle Paure terrà un intervento per riflettere sul bene comune e sulla speranza come responsabilità condivisa nella costruzione di una società più giusta.

La kermesse non si concluderà a marzo con la chiusura ufficiale, ma proseguirà nel mese di aprile con alcuni eventi fuori programma, che vedranno la partecipazione di personalità come Livia Turco, Venanzio Postiglione, Carlo Cottarelli e Paolo Kessisoglu.

INFORMAZIONI – Il programma completo, tutte le informazioni e prenotazioni sul sito della manifestazione: www.leggermente.com

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