LECCO – Incontri con grandi protagonisti del cinema italiano e internazionale, proiezioni, presentazioni e laboratori: dal 2 al 5 luglio 2026 torna il Lecco Film Fest. La kermesse, giunta alla sua settima edizione, promossa da Confindustria Lecco e Sondrio e organizzata dalla Fondazione Ente dello Spettacolo, propone quest’anno una riflessione profonda legata al tema Con tutte le sue creature. Si tratta di un chiaro omaggio al Cantico delle Creature nell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, ma che sposta l’accento dalle creature divine a quelle del racconto e invita il pubblico a guardare l’universo cinematografico come una rete inclusiva di relazioni, storie ed esperienze umane.
Il festival si configura come un vero e proprio laboratorio diffuso sul territorio, capace di animare diversi spazi cittadini restituiti alla comunità o storicamente votati alla condivisione. Il Teatro della Società ospita, infatti, la cerimonia inaugurale di giovedì 2 luglio alle 17.30 con gli interventi di Marco Campanari, Davide Milani e dell’artista Velasco Vitali, autore del manifesto ufficiale. La serata d’apertura vede la proiezione della pellicola storica del 1911 Il poverello di Assisi di Enrico Guazzoni, arricchita da un monologo teatrale di Riccardo Tordoni dedicato al Santo. Altri luoghi cruciali del festival saranno piazza Garibaldi, piazza XX Settembre, il Cinema Nuovo Aquilone e il Cenacolo Francescano, quest’ultimo al suo primo anno di collaborazione con la rassegna.
Il fulcro delle grandi serate all’aperto è piazza Garibaldi, dove alle 21 i grandi nomi del panorama nazionale dialogheranno con gli spettatori. L’avvio di giovedì 2 luglio è affidato ad Alessio Boni che, insieme al regista Fabio Segatori e alla produttrice e sceneggiatrice Paola Columba, presenterà il progetto Don Chisciotte, una rilettura in chiave contemporanea del classico letterario. Venerdì 3 luglio spazio al maestro Marco Bellocchio insieme all’attore Lino Musella per presentare, in via eccezionale sul grande schermo e in versione integrale, la serie Portobello, incentrata sul celebre e drammatico caso giudiziario di Enzo Tortora. Gli episodi successivi saranno proiettati al Cinema Nuovo Aquilone. Protagonista della serata del 4 luglio è invece Pif con il suo nuovo film …che Dio perdona a tutti, occasione per un dibattito ironico e civile sulle fragilità della società contemporanea.
Grande attesa, poi, per l’ospite internazionale del festival: il regista francese Stéphane Brizé, Premio Robert Bresson 2025, celebre per il suo cinema rigoroso e attento alle dinamiche del mondo del lavoro e alla dignità umana. Lecco Film Fest gli dedica un omaggio speciale che include una masterclass aperta al pubblico condotta da Federico Pontiggia e le proiezioni di pellicole fondamentali come In guerra, La legge del mercato, Le occasioni dell’amore e Un altro mondo.
Nella giornata di sabato 4 luglio, Brizé viene affiancato da Alba Rohrwacher per presentare Le occasioni dell’amore. L’attrice italiana, pluripremiata con due David di Donatello e la Coppa Volpi a Venezia, sarà anche protagonista del format Cinematografo Incontra e riceverà il Premio Lucia. Il riconoscimento, simbolo del talento femminile nel cinema, è consegnato quest’anno anche alla produttrice Olivia Musini e alla regista e sceneggiatrice Anna Di Francisca.
Tra i momenti più suggestivi ed evocativi della rassegna spicca l’appuntamento notturno di venerdì 3 luglio. A partire dalle 23, all’Olivedo Lido di Varenna, la riva del lago farà da sfondo alla proiezione di Metropolis, il capolavoro muto di Fritz Lang girato nel 1927 e ambientato in una distopia collocata esattamente nell’anno corrente, il 2026. L’esperienza visiva sarà resa unica dalla sonorizzazione dal vivo curata da Davide Boosta Dileo, compositore e fondatore dei Subsonica.
Il festival si arricchisce anche con l’approfondimento cinematografico del Cinema Nuovo Aquilone, dove vengono proiettate opere introdotte dagli stessi autori e interpreti. Tra i titoli in cartellone figurano L’ottavo giorno di Sabrina Varani, Agnus Dei di Massimiliano Camaiti, Rosso Volante di Alessandro Angelini con la presenza del protagonista Giorgio Pasotti, Quasi Grazia di Peter Marcias e, infine, La bolla delle acque matte di Anna Di Francisca, presentato insieme all’attore Fausto Russo Alesi. Il Cenacolo Francescano ospiterà, invece, la proiezione di Francesco, giullare di Dio di Roberto Rossellini (sabato 4 luglio), introdotta da don Renato Butera e da Alessandro Rossellini, nipote del grande regista.
Il già citato format Cinematografo Incontra è pensato per permettere al pubblico di confrontarsi direttamente con i protagonisti del festival. Oltre ad Alba Rohrwacher, Olivia Musini, Giorgio Pasotti, Aurora Giovinazzo e Benedetta Cimatti, il ciclo ha come protagonisti anche Simona Ventura e Giovanni Terzi, che esplorano il valore civile della produzione documentaristica. Un appuntamento che guarda al territorio è invece l’incontro con il regista Francesco Patierno e l’imprenditore Marco Galbiati, incentrato sul progetto cinematografico lecchese tratto dal libro Il tuo cuore la mia stella, dedicato alla memoria del giovane Ricky Galbiati.
La riflessione culturale si espande anche al mondo dell’editoria grazie agli appuntamenti realizzati con Libri Liberi. Spazio dunque alla presentazione del volume Sammy. Una vita da abbracciare, incentrato sull’eredità del biologo Sammy Basso, alla presenza dei suoi genitori e della giornalista Chiara Pelizzoni. Il noto giornalista Gianni Riotta presenterà il suo thriller geopolitico Generose anime di eroi, mentre Francesca Fialdini racconterà il dramma delle relazioni tossiche attraverso il libro Come fossi una bambola, dialogando con la giudice della Corte Costituzionale Antonella Sciarrone Alibrandi.
L’ultima giornata del Lecco Film Fest (domenica 5 luglio in Piazza XX Settembre) vede, infine, un dibattito tra importanti giornalisti italiani, intitolato Disarmare le parole per disarmare il mondo. Un confronto, questo, sulla comunicazione di pace ispirata al modello francescano: a dialogare saranno la vicedirettrice del TG1 Elisa Anzaldo, il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana, Gianni Riotta e il vicedirettore de Il Sole 24 Ore Daniele Bellasio.
Il programma completo e tutti i dettagli sugli eventi sono consultabili sul sito www.leccofilmfest.it e attraverso i canali social di Instagram e Facebook.