LECCO – Uno spettacolo nato da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio e che riflette sul tempo, sulla memoria e sul teatro come luogo in cui passato e presente continuano a incontrarsi. Prosegue con uno degli appuntamenti più attesi della stagione la rassegna di prosa del Comune di Lecco, che sabato 21 e domenica 22 marzo alle 21 porta sul palco del Teatro della Società Prima del temporale, produzione Compagnia Umberto Orsini e Fondazione Teatro della Toscana.
In attesa di entrare in scena per interpretare il Temporale di August Strindberg, un vecchio attore attraversa un tempo sospeso che somiglia a quello dei sogni: il passato riaffiora, i ricordi si accendono e si confondono con il presente. La colonna sonora del teatro che si prepara allo spettacolo diventa il filo che guida il protagonista in un dialogo con i fantasmi della propria vita. Suoni, risate e silenzi evocano momenti lontani, gioie e perdite che tornano a farsi vive nello spazio della scena.
Con delicatezza e misura, Massimo Popolizio esplora l’enigma della professione dell’attore, offrendo un ritratto lontano da ogni celebrazione retorica. Ne emerge piuttosto una figura fragile e complessa, attraversata dal tempo e dalla memoria, in cui la vita personale e quella artistica finiscono per sovrapporsi.
Al centro della scena c’è la presenza intensa di Umberto Orsini, accompagnato da Flavio Francucci e Diamara Ferrero. In una scenografia evocativa, suoni e immagini costruiscono un dialogo immaginario con il protagonista, guidandolo verso il Temporale, meta simbolica e insieme rimandata, quasi fosse un approdo che non smette mai di allontanarsi.
Uno spettacolo nato, come anticipato, dalla lunga collaborazione artistica tra Orsini e Popolizio, con il primo che affida al secondo il compito di attraversare frammenti della vita dell’attore e, insieme, della storia italiana dal dopoguerra a oggi.
INFORMAZIONI – I biglietti sono acquistabili online a questo link. Per informazioni sulla stagione del Teatro della Società: https://teatrosocietalecco.it/
