ARCHIVIO – Gherardo Colombo e Laura Curino inaugurano “L’ultima luna d’estate”

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MERATE – Due protagonisti di primo piano del panorama culturale e teatrale italiano, il saggista ed ex magistrato Gherardo Colombo e la grande attrice Laura Curino, inaugurano il primo weekend della 29ª edizione de L’ultima luna d’estate – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza. La storica manifestazione, ideata e organizzata da Teatro Invito in collaborazione con Piccoli Idilli e il Consorzio Brianteo Villa Greppi, torna ad animare per dieci giorni corti, dimore storiche e parchi secolari in 11 Comuni tra le province di Lecco e Monza e Brianza. Quello in partenza venerdì 28 agosto è soltanto il primo fine settimana di una rassegna che quest’anno ha come filo conduttore la massima di Biante di Priene Il potere rivela l’uomo, scelta per mettere al centro del festival una riflessione sull’autorità, sull’etica e sulla resistenza poetica.

Il debutto di venerdì 28 agosto a Merate vede proprio l’avvio con i due prestigiosi ospiti. Fissato per le 18, all’Auditorium Comunale di Merate, il talk inaugurale La drammaturgia del potere, con Gherardo Colombo chiamato a sviscerare i meccanismi dell’autorità e della giustizia alla luce della sua profonda esperienza nelle più rilevanti inchieste giudiziarie della storia recente italiana. Alle 19.30 Villa De Ferrari Bagatti Valsecchi apre in via esclusiva le proprie porte per una visita guidata di circa 60 minuti condotta dagli stessi proprietari, che accompagneranno il pubblico tra il parco romantico con alberi secolari e laghetto naturale, la cappellina privata, i salotti del piano nobiliare e la corte rustica (prenotazione obbligatoria all’email prenotazioni@teatroinvito.it, costo 10 euro, annullata in caso di pioggia). La serata culmina alle 21 – sempre in Villa – con il ritorno in scena di Laura Curino, voce tra le più autorevoli del teatro civile di narrazione, impegnata nel celebre monologo Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno, scritto con Gabriele Vacis e in repertorio da trent’anni. Attraverso il punto di vista intimo e rivelatore della madre Elvira Sacerdoti e della moglie Luisa Revel, lo spettacolo rievoca l’avventura umana e visionaria dell’imprenditore che nel 1908 ha fondato a Ivrea la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere (in caso di pioggia lo spettacolo si tiene presso l’Auditorium Comunale in piazza degli Eroi 3 a Merate).

Il focus sul rapporto tra cultura e potere prosegue sabato 29 agosto toccando due distinte località. Alle 18 a Osnago, nella cornice di Villa Galimberti in via Mazzini 12 (in caso di pioggia presso lo Spazio De André in via Matteotti), l’attore Carlo Decio interpreta Le mille e una notte, produzione del Teatro degli Incamminati diretta da Marcello Chiarenza, autore anche delle scenografie. La pièce mette in scena la favola della giovane Shahrazàd che incanta il tirannico sultano di Persia sospendendo ogni notte l’esecuzione propria e delle altre donne del regno, celebrando la forza salvifica del teatro e del racconto contro la ferocia umana. Alle 21 il festival si sposta a Usmate Velate nel parco di Villa Borgia (via V. Emanuele II, 28) per Riccardo III, il sole di York brucia da William Shakespeare. Con drammaturgia di Chiara Boscaro e regia di Marco Di Stefano, Stefano Panzeri veste i panni di un protagonista deforme e scartato dalla sorte che sovverte il proprio destino di perdente con l’astuzia machiavellica e l’uso manipolatorio della parola.

La ricca tre giorni di apertura si conclude domenica 30 agosto con tre diversi appuntamenti tra Monticello Brianza e Missaglia. Si parte alle 16 a Monticello Brianza presso il Granaio di Villa Greppi (via Monte Grappa 21), dove la compagnia Teatro del Lemming presenta Attorno a Troia _ Le troiane, ideato, diretto e musicato da Massimo Munaro con gli allievi del Corso di Alta formazione I cinque sensi dell’Attore 2023-2024: un allestimento sensoriale sull’esilio e il massacro della guerra di Troia che riflette le lacerazioni dell’uomo contemporaneo, continuamente diviso tra il ruolo di conquistatore e quello di sconfitto (spettacolo per massimo 6 spettatori: prenotazione obbligatoria. Repliche ogni 30 minuti: 17.00 – 17.30 – 18.00 – 18.30 – 19.00). Alle 16:30 il testimone passa a Missaglia presso il Monastero della Misericordia (via della Misericordia) con lo spettacolo per famiglie Scuola di magia. Prodotto da Febo Teatro per la regia di Nicola Perin e interpretato da Matteo Fresch, Massimiliano Mastroeni, Martina Quaranta e Francesca Zava, lo spettacolo racconta l’improbabile intesa tra gli studenti Diana ed Ermes. Sempre al Monastero della Misericordia di Missaglia, alle 21, il primo weekend si chiude con Distinti saluti, opera di Sara Baldassarre (anche in scena) e diretta da Letizia Buchini, vincitrice del Premio Luna crescente 2025 dedicato ai talenti Under 30: una spietata e tragicomica riflessione generazionale sul malessere dei giovani iper-qualificati eternamente in attesa di un’opportunità lavorativa ed esistenziale.

Per informazioni, prenotazioni e dettagli www.teatroinvito.it; 0341.169139; prenotazioni@teatroinvito.it

Foto in apertura @ Giorgio Sottile

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