ARCHIVIO – A Olginate la 20^ edizione del festival “Toni Molesti”,
tra storiche reunion e band emergenti

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OLGINATE – Dal 26 al 28 giugno il parco sul lungolago di Olginate ospita l’edizione 2026 di Toni Molesti, tra storiche reunion, band emergenti e una ricca programmazione culturale e solidale. Un traguardo importante per il panorama dei festival indipendenti del territorio: Toni Molesti celebra, infatti, la sua 20ª edizione. Nato tra le mura del compianto C.A.G. “il Parchetto” di Villa Gomes, il festival è diventato nel tempo il cuore pulsante delle attività annuali dell’associazione Risuono ASD APS, che lo promuove fin dall’anno della propria fondazione nel 2008.

L’edizione 2026, come sempre a ingresso gratuito, si inserisce nella cornice del parco di Villa Sirtori a Olginate, a fianco della passeggiata del lungolago. Per il quinto anno consecutivo, la manifestazione gode del patrocinio del Comune di Olginate e del contributo del Fondo Ambiente e Cultura (promosso da Fondazione Comunitaria Lecchese, dai Comuni soci di Lario Reti Holding, Acinque e Silea), consolidando un fitto network territoriale che vede la collaborazione della Pro Loco di Olginate e dell’Arci Spazio Condiviso di Calolziocorte.

La prima giornata, fissata per venerdì 26, si accende a partire dalle 18:30, il tradizionale orario dell’aperitivo, che quest’anno sarà sonorizzato dal DJ set di Arara, artista lecchese dalle influenze musicali brasiliane. La programmazione sul palco principale entrerà nel vivo alle 21 con l’esibizione di Micheal Idini, novità della scena locale, pronto a presentare il suo nuovo album intitolato Tempo. A seguire, il testimone passerà a Manduria, one man band milanese attualmente in tour con l’LP Bite me, caratterizzato da ruvide e trascinanti sonorità garage-surf. La serata si concluderà con l’energia travolgente di Tonino3000: l’energico frontman romagnolo, armato solo di microfono, computer e tastiera laser, guiderà il pubblico in un live ad alto ritmo tra afro-cumbia e afro-pop.

Sabato 27 rappresenta il fulcro nostalgico del festival, unendo in un unico filo conduttore le nuove generazioni alle band che hanno fatto la storia della manifestazione. Per l’occasione il programma anticipa al pomeriggio: alle 15:30 saliranno sul palco tre band under 20 provenienti dal progetto “Circuito Sonoro” di Risuono, dedicato al rilancio della musica giovanile nel territorio lecchese, ovvero The Waffles, Undercover e The Screamers. Durante la cena, a partire dalle 19:30, seguirà uno Show-case Hip Hop in cui due veterani lecchesi come Blan1 e Francesco Chiappa incroceranno i microfoni con l’emergente garlatese Idrogeno. La grande celebrazione della storia di Toni Molesti inizierà invece alle 21 con una serie di realtà storiche del territorio lecchese: si parte con il live elettronico di Dario Polvara, in arte ElectroDarione, per poi assistere a un’attesissima reunion che vedrà il ritorno della band thrash-metal lecchese degli Agabus. La chiusura della serata sarà infine affidata un’altra importante formazione della scena lecchese: i Cantiniero con il loro street-ska.

Si allargano gli orizzonti del festival domenica 28. Il fitto programma comincerà alle 12 con un pranzo benefit organizzato dal Coordinamento Lecchese Stop al Genocidio Palestinese per raccogliere fondi da destinare a “Lecco School – Una scuola ad Al Nuserait”, progetto dedicato alla scolarizzazione di base nella striscia di Gaza. Successivamente, alle 14, sarà proiettata la raccolta di cortometraggi Queer Cinema for Palestine, una selezione della durata di 60 minuti realizzata in collaborazione con il Circolo Arci Spazio Condiviso di Calolziocorte. Alle 15:30 lo spazio sarà dedicato a bambini e bambine con il laboratorio gratuito di percussioni guidato dal maestro Andrea Elia: un’attività aperta a tutti, della durata di circa un’ora o un’ora e mezza, in cui sperimentare l’attività percussiva esplorando il corpo come strumento (l’attività si svolge in autonomia dai 6 anni in su, mentre al di sotto dei 6 anni è richiesta la presenza di un genitore).

Toni Molesti si chiude con un interessante trittico musicale che prenderà il via alle 19 con tre esibizioni consecutive. Apriranno gli emergenti lecchesi NYX, che presenteranno in anteprima gli inediti del loro imminente primo disco. A seguire si passerà alle sonorità dei Thomas Greenwood and the Talismans: il trio bergamasco si districherà psichedelicamente tra scenari Western e suggestioni mediorientali, proponendo i paesaggi sonori ipnotici e fuori dal tempo dei loro primi due album, Rituals e Ates. Ultima band a esibirsi per l’edizione 2026 del festival saranno gli Smoke Orchestra, sestetto nato dal reggae e confluito nel funk. Attualmente in tour con il loro progetto Celestial Bodies, i musicisti chiuderanno il festival con un afflato lounge che renderà ancora più incantevole il paesaggio fluviale di Villa Sirtori.

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