LECCO – Billy Cobham, Judith Hill, Jowee Omicil e Roberto Gatto sono gli headliner dell’undicesima edizione del Lecco Jazz Festival, la kermesse curata dalla Fondazione Teàrte Lecco in collaborazione con la Camera di Commercio Como-Lecco e che dall’8 all’11 luglio propone un percorso che unisce i concerti pomeridiani alle grandi serate internazionali.
Il viaggio comincia mercoledì 8 luglio alle 18.30 all’Auditorium Casa dell’Economia con il concerto a ingresso libero di Francesco Bearzatti, che insieme a Gianpaolo Rinaldi e Luca Colussi introduce il pubblico alle atmosfere del festival con John Coltrane – Un amore supremo, un toccante tributo al grande musicista tra note e narrazione. Ma è alle 21.30 al Teatro della Società il momento centrale della giornata con il primo grande ospite internazionale: Jowee Omicil, alias Mr. BasH!. L’eclettico polistrumentista, celebre per le sue prestigiose collaborazioni con giganti del calibro di Roy Hargrove, Tony Allen, Ornette Coleman e André 3000, presenta il rivoluzionario progetto sMiLes. Si tratta di un evento imperdibile in cui lo spirito di Miles Davis viene totalmente reinventato attraverso una travolgente e immersiva fusione di jazz, ritmi afro-caraibici, gospel, hip-hop e afrobeat.
Giovedì 9 luglio si apre alle 18.30 all’Auditorium Casa dell’Economia (ingresso libero) con il pianista Marco Detto, che in trio con Michele Tacchi e Antonio Fusco propone Improvvisamente, un set caratterizzato da un raffinato interplay moderno. La notte si accende poi alle 21.30 al Teatro della Società per l’arrivo di una delle star più attese della rassegna: Judith Hill. Importante vocalist e polistrumentista americana, nota al pubblico internazionale per aver lavorato al fianco di leggende assolute come Michael Jackson, Prince e Stevie Wonder, l’artista propone per l’occasione i brani del suo album Letters From a Black Widow. Questo concerto rappresenta un momento di altissima intensità espressiva, dove la Hill e la sua storica band trascinano gli spettatori in un viaggio autobiografico intriso di trascinante groove funk, calore soul, energia gospel e graffiante potenza rock.
Il fine settimana si inaugura venerdì 10 luglio alle 18.30 nella cornice del Parco di Villa Gomes (in caso di pioggia Auditorium Casa dell’Economia), dove Cristina Russo e la Neosoul Combo, supportati dai visual di Toti Russo e dai musicisti Tommaso Noce, Angelo Di Marco e Marco Di Dio, offrono un affascinante set a ingresso libero tra sonorità urban ed elettronica. Alle 21.30, i riflettori del Teatro della Società si accendono per l’evento probabilmente più prestigioso e atteso dell’intero festival: il concerto di Billy Cobham. Il leggendario batterista, cofondatore della Mahavishnu Orchestra e pilastro della storia del jazz mondiale al fianco di Miles Davis, celebra anche a Lecco i suoi 80 anni con il progetto Time Machine. Accompagnato dalla formidabile Billy Cobham Band, il maestro riaccende l’energia della stagione d’oro della jazz-fusion riproponendo capolavori immortali come Solarization, Total Eclipse e Moon Germs in un live da non perdere.
L’ultimo giorno del cartellone principale, sabato 11 luglio, parte alle 18.30 all’Auditorium Casa dell’Economia (ingresso libero) con il pianista Antonio Zambrini, che affiancato da Rafael Schilt, Alex Orciari e Matteo Rebulla propone L’attenzione, un poetico e delicato omaggio strumentale alla cantautrice Susanna Parigi. La degna conclusione della rassegna principale va in scena alle 21.30 sul palco del Teatro della Società con un eccezionale quintetto tutto italiano capitanato da Roberto Gatto e Pietro Tonolo. Insieme ad Alessandro Presti, Alfonso Santimone e Stefano Senni, i due maestri del jazz nazionale uniscono le forze per un colossale doppio omaggio a Miles Davis e John Coltrane, rievocando le ipnotiche e rivoluzionarie atmosfere di album epocali come In a Silent Way e Interstellar Space in un perfetto equilibrio tra memoria, hard bop e avanguardia.
Accanto alla manifestazione principale, infine, la sezione del Fuori festival, che offre alcuni appuntamenti distribuiti nelle settimane successive. Il primo è venerdì 19 luglio alle 21.30 a Palazzo Belgiojoso con la bossa nova e il jazz brasiliano di Roberto Porroni e i CUARTET. Si prosegue martedì 30 luglio alle 21.30 nella Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso con il concerto di Trialogo, un incontro spirituale tra tradizioni ebraiche e arabe. La rassegna si chiude definitivamente giovedì 2 agosto con un doppio set: la mattina alle 11 al Parco di Villa Gomes si esibisce Max Villavecchia con il progetto multimediale Tra roccia e acqua, mentre la sera, alle 21.30 sempre al Parco di Villa Gomes, il trombettista Giovanni Falzone guida una vivace formazione under 30 nella sua personale Suite For Miles.
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