LECCO – Dal semiologo Stefano Bartezzaghi al neuroscienziato Andrea Moro, dalla filosofa Laura Boella al critico letterario Giulio Ferroni. E ancora lo scrittore Paolo Di Paolo e l’Orchestra Popolare Notte della Taranta. Questi alcuni dei protagonisti della tappa lecchese del IX Festival Treccani della Lingua Italiana, la manifestazione ideata e organizzata dalla Fondazione Treccani Cultura in collaborazione con il Comune di Lecco, in programma in città da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026. Quattro i luoghi chiave della kermesse a ingresso gratuito: le sale di Palazzo delle Paure, la rigenerata Officina Badoni, il Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano e Piazza XX Settembre.
Il tema guida di questa edizione è racchiuso nella parola Dialogo, scelta dalla Fondazione Treccani Cultura per riaffermare il valore della parola come strumento primario di ascolto, confronto e sintesi civile. Ad aprire la tre giorni è la filosofa ed eticista Laura Boella, professoressa emerita di Filosofia Morale all’Università degli Studi di Milano e nota studiosa del pensiero di Hannah Arendt e Simone Weil, attesa venerdì 25 settembre 17 per la lectio Corpi e menti in dialogo. Alle 18 prende la parola Giulio Ferroni, tra i maggiori storici della letteratura e critici letterari italiani, professore emerito alla Sapienza di Roma, chiamato a guidare il pubblico in una riflessione intitolata Il dialogo con il passato: è ancora possibile?.
La giornata di sabato 26 settembre esplora i molteplici linguaggi della società contemporanea, tra incontri e spettacoli dal vivo. Si parte al mattino alle 10:30 a Palazzo delle Paure con la presentazione del libro Il Gruppo Sciatori Fiamme Gialle. 1925-2025 che vede la presenza di importanti atleti come Nadia Fanchini, Martina Valcepina e Andrea Giovannini. A seguire l’incontro In dialogo sui dialoghi con il professore ordinario di Linguistica italiana all’Università di Siena-Arezzo, Accademico della Crusca e socio nazionale dell’Accademia dell’Arcadia Giovanni Patota e la già professoressa alla Sapienza Università di Roma e Accademica della Crusca e dell’Arcadia Valeria Della Valle. Alle 16:30 spazio, invece, al professore di Filosofia del Diritto all’Università di Milano Mario Ricciardi e alla professoressa associata di Diritto Processuale Civile presso l’Università di Padova Beatrice Zuffi per una riflessione sul tema: La lite e l’incontro: per una filosofia del dialogo nella giustizia. A seguire ancora Valeria Della Valle parla del libro da lei curato Le parole dei romanzi. Chiude la giornata di interventi, alle 18:30, il saggista e direttore generale della Fondazione Qualivita Mauro Rosati, che interviene insieme al giornalista del Tg1 Rocco Tolfa per presentare il volume La filosofia della dop economy, in un incontro arricchito da una degustazione dei prodotti tipici curata dai Consorzi di tutela del territorio lombardo. La serata culmina alle 21 in Piazza XX Settembre con il concerto dell’Orchestra Popolare Notte della Taranta, ensemble salentino simbolo della musica di tradizione che fa della contaminazione tra linguaggi sonori e identità locali la propria ragione d’essere.
La sessione conclusiva di domenica 27 settembre trova sede interamente a Palazzo delle Paure e vede protagonisti celebri volti della linguistica e della divulgazione scientifica. La mattina si apre alle 10:45 con la diretta radiofonica del programma La lingua batte di Rai Radio 3, condotto dallo scrittore Paolo Di Paolo, affiancato da Valeria Della Valle. Subito dopo, alle 12, lo stesso Paolo Di Paolo dialoga con il cantante lecchese Frau sul tema Le parole delle canzoni. Il pomeriggio riprende alle 16:30 con la presentazione del libro Enigmistica di uno dei massimi esperti italiani di questa tematica: il semiologo, enigmista e docente universitario Stefano Bartezzaghi, in dialogo con Paolo Di Paolo. Alle 17:30 la professoressa Claudia Bianchi, ordinaria di Filosofia del linguaggio presso l’Università Vita-Salute San Raffaele, analizza il tema delle conversazioni asimmetriche, mentre a chiudere la manifestazione alle 18:30 è Andrea Moro, neuroscienziato e linguista di fama internazionale, professore ordinario alla Scuola Superiore IUSS di Pavia, con un intervento intitolato Un pipistrello dagli occhi azzurri: Lucrezio, gli atomi e l’alfabeto.
Per informazioni: www.festivaltreccanidellalinguaitaliana.it