A “Stella randagia” di Piera Ventre il Premio Manzoni ’26

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LECCO – È Stella randagia di Piera Ventre (NN Editore) il romanzo vincitore della ventiduesima edizione del Premio Letterario Internazionale Alessandro Manzoni – Città di Lecco, organizzato come ogni anno dall’associazione 50&Più Lecco. Un’edizione, questa 2026, che vedeva in gara anche L’ammiraglio di Giosuè Calaciura e L’imperdibile di Eleonora Marangoni e che nella serata di sabato 10 ottobre ha avuto la sua cerimonia conclusiva. A decretare il romanzo vincitore è stata, come sempre, la giuria popolare, che nel corso degli ultimi mesi ha letto e valutato la terna di romanzi storici selezionata dalla giuria tecnica.

A convincere i lettori è stata una storia che parte nel 1909. La giovane Esterina lascia il Friuli per andare a servizio a Napoli, in casa dei nobili Ribas, e deve occuparsi di Malvina, la figlia dei padroni, tenuta reclusa fin dalla nascita per una malformazione fisica. Dietro la fragilità, la bambina nasconde un’intelligenza vivace e doti singolari: dice di parlare con gli uccelli e di essere guidata da un’amica invisibile capace di prevedere sventure e fortune.

Tra le stanze del palazzo, popolate da presenze inquietanti, Esterina cerca di difendersi dall’irrazionale mentre i fantasmi del suo passato tornano a farsi sentire. Fra lei e la piccola nasce però un legame profondo, che sarà messo alla prova quando il passaggio della cometa di Halley, letto da molti come presagio di fine del mondo, getta nel panico la città e la casa dei Ribas. Sarà il momento della scelta coraggiosa e decisiva di Esterina.

Con una scrittura suggestiva, Ventre restituisce la Napoli sfarzosa e contraddittoria della Belle Époque, in cui la fiducia nel progresso conviveva con il fascino dello spiritismo e delle superstizioni popolari. Ne esce quella che è stata definita una fiaba moderna di riscatto e speranza, dove la forza d’animo e la ricerca della bellezza possono ribaltare il destino degli ultimi.

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