ARCHIVIO – La doppia identità delle seconde generazioni: allo Spazio Teatro Invito la proiezione de “Il legionario”. In sala il regista Hleb Papou

0
Hleb Papou

Hleb Papou

«L’obiettivo era di raccontare una storia viva, vera e sincera. Raccontarla senza entrare nel conveniente e senza avvalerci di furbizie lacrimevoli, senza raccontare qualcosa in cui nemmeno noi credevamo, al solo scopo di suscitare lacrime nel pubblico». Così ci aveva parlato del suo primo cortometraggio, Il legionario, il giovane regista italo-bielorusso Hleb Papou. Una lunga intervista (la trovate qui), nella quale Papou, appena reduce dalla sua prima esperienza alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, ci raccontava di un lavoro nato come saggio di diploma e divenuto occasione per affrontare una tematica di forte attualità: le seconde generazioni, giovani che vivono una sorta di doppia identità.

E proprio Il legionario sarà protagonista di un appuntamento allo Spazio Teatro Invito di Lecco: promossa da Les Cultures e parte di un breve ciclo di incontri dal titolo Sconfinamenti, la serata è fissata per mercoledì 24 gennaio (alle 21) e punterà l’attenzione, come anticipano gli organizzatori, su possibilità, problemi e conflitti di una doppia identità, il tutto grazie alla presenza in sala dello stesso regista Papou, nato in Bielorussia nel 1991 e residente in Italia dal 2003. Accanto a lui anche lo sceneggiatore Emanuele Mochi e l’attore protagonista Gentile Germano, quest’ultimo nato in Brasile nel 1985.

legionario1Una riflessione cui si aggiungerà la proiezione dello stesso cortometraggio: al centro della vicenda narrata la storia di Daniel, figlio di genitori africani nato a Roma e agente del reparto mobile della polizia di Stato. Un giorno scopre che la sua squadra dovrà sgomberare il palazzo occupato dove vive sua madre con suo fratello. Scisso tra l’amore per la sua famiglia e la fedeltà al suo corpo di polizia, Daniel dovrà scegliere da che parte stare.

QUI LA NOSTRA INTERVISTA AL REGISTA HLEB PAPOU

Share.

L'autore di questo articolo

Avatar