A zonzo tra città e luoghi da scoprire. Parte la rubrica “I viaggi del Flâneur”

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«Il flâneur passeggia senza una meta precisa, osserva con occhi nuovi i dettagli della sua città». Così scriviamo in quella che dall’inizio della nostra avventura con questo magazine culturale ne è la presentazione. «Un po’ perdigiorno, a tratti anche dandy, ma quel suo vagare a passo lento e quella sua abitudine di sostare per ore ai tavolini di un caffè lo rendono sensibile, attento osservatore delle piccole cose, amante della bellezza». E di flânerie, in fondo, ne abbiamo fatta anche noi, in giro per le strade della nostra bella Europa e non solo, fermandoci per medi e lunghi periodi, prendendoci il tempo per perderlo, il tempo.

@ Il Flâneur

@ Il Flâneur

In un magazine che mantiene il suo obiettivo principale – «cambiare la percezione della nostra città e dare il giusto spazio agli eventi e alle iniziative culturali di cui il territorio, contrariamente a quanto si possa pensare, è ricco» – hanno trovato spazio e continuano a farlo anche altri stimoli, sezioni che, tra un evento e l’altro, guardano oltre il territorio lecchese, parlano di libri, film, musica e, perché no?, da oggi di luoghi più o meno lontani.

Una rubrica che vogliamo dedicare ai viaggi, sempre con quello stile che ci contraddistingue: vedere i luoghi con gli occhi della cultura, apprezzare le piccole cose, andare oltre la prima impressione. Gironzoleremo soprattutto (ma non solo) per le città d’Europa, territori imprescindibili per un flâneur degno di questo nome: viali, palazzi, piazze, angoli segreti, curiosità da un continente vecchio, diversificato ma insieme unito da un’unica, riconoscibile cultura.

Poche mete esotiche, nessuna guida turistica, tante suggestioni e riflessioni. Perché il nostro è il viaggio del flâneur.

Non vi resta che seguirlo!

 

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