“Flash-Mode” – Il mocassino: una scarpa senza tempo

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Rubrica a cura degli studenti di Fashion Design dell’Ateneo ISGMD di Lecco

Fred Astaire li usava per ballare il tip-tap. Grace Kelly nel tempo libero e con pantaloni a sigaretta. Diane Keaton li ha adattati perfettamente al suo stile maschile. E ancora eccoli ai piedi dei mods, che nella Londra degli anni Sessanta amavano sfrecciare in sella ai loro immancabili scooter. Stiamo parlando dei mocassini, che con i loro 80 anni di storia sono ancora oggi al centro dell’attenzione di molte case di moda e soprattutto di molte donne, con il loro stile versatile.

Dal film “Quadrophenia”

Nato dagli indiani del Nord America, il mocassino dalla forma più simile a quella moderna si diffonde a partire dal 1932, quando la famiglia Spaulding comincia a produrre calzature che si ispirano a quelle dei mungitori di latte norvegesi. Calzature, queste, cui molto presto John R. Bass aggiungerà la celebre mascherina a forma di labbra e che negli anni Quaranta diventeranno accessorio comodo e adatto alla vita informale dei giovani studenti universitari statunitensi. Saranno loro a farne un oggetto irrinunciabile per la vita all’interno dei campus, almeno sino agli anni ‘60, quando conquisteranno i mods della swinging London. Anni diversi, stili diversi, scarpa identica: il mocassino sembra sopravvivere alle tendenze del momento, rivelandosi sempre più una scarpa eclettica.

È nello stesso periodo che i Fratelli Rossetti reinterpretano i loafer sostituendo la mascherina a bocca con un’applicazione di metallo e realizzando, in seguito, anche la versione glamour da sera. Poi, negli anni Ottanta, un nuovo boom: nel mondo della moda è tempo per un revival dello stile casual americano di metà Novecento. Una tendenza, questa, che porterà molti stilisti nascenti a personalizzare e a reinterpretare varianti inedite della calzatura.

Venendo a tempi più recenti, nel 2013 c’è una ripresa di queste scarpe grazie alla casa di moda Gucci, che sceglie di dedicare al mocassino un intero anno. La maison rivisita e corregge il classico stile di questa scarpa attraverso delle capsule collections, da cui nasce l’idea “Collezione 1953”. La base rimane la stessa ma con nessuna soletta interna, in modo da rendere il mocassino più comodo. A cambiare sono principalmente colori e materiali. L’ultima novità arriva proprio dal marchio Gucci, i classici mocassini hanno l’aggiunta della pelliccia internamente e a volte viene eliminata la parte posteriore della scarpa.

Monica Gatta

3^ Fashion Design

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