ARCHIVIO – 120 anni di Canottieri Lecco: giovedì un’asta benefica

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Omaggio a Tino Stefanoni, di Elena Pavesi

Omaggio a Tino Stefanoni, di Elena Pavesi

LECCO – Ci saranno reinterpretazioni di quadri di artisti come Tino Stefanoni, Mimmo Rotella, Alfredo Chiappori o Giuseppe Maraniello. Gli autori? Persone con disabilità che si sono cimentate nella personale rivisitazione di soggetti cari agli artisti in mostra a Palazzo delle Paure. Il calendario di appuntamenti pensato per festeggiare i 120 anni della Canottieri di Lecco prosegue e dopo la sedicesima assemblea nazionale dell’Unasci, che nel week-end del 14 e 15 marzo ha portato in città delegati da tutta Italia, nel pomeriggio di giovedì 26 marzo protagoniste saranno l’arte e la solidarietà.

Omaggio a Mimmo Rotella, di Mauro Carissimi

Omaggio a Mimmo Rotella, di Mauro Carissimi

In programma a partire dalle 18.30 presso la sede della società sportiva, infatti, l’asta benefica delle opere che sono state esposte in occasione della mostra Arte: io la vedo COSì, allestita a Palazzo delle Paure tra dicembre 2013 e gennaio 2014 e in seguito riproposta anche durante la Rassegna del Sociale Manifesta 2014 e presso gli spazi espositivi di Villa Bertarelli, nel maggio 2014. Opere, come anticipavamo, realizzate proprio da persone con disabilità, che dopo aver osservato attentamente i lavori di artisti professionisti, hanno in seguito riproposto il tema dando la propria personalissima e preziosa interpretazione.

Omaggio a Giuseppe Maraniello, di Adriana Ticozzi

Omaggio a Giuseppe Maraniello, di Adriana Ticozzi

IL PROGRAMMA - La serata di giovedì si aprirà con gli interventi del presidente della Società Canottieri Lecco Marco Cariboni, dell’assessore alla Cultura di Lecco Michele Tavola, dell’assessore alle Politiche sociali e di sostegno alla famiglia Ivano Donato e del presidente della Cooperativa Sociale La Vecchia Quercia Gabriella Pelizzari. Dopo la presentazione del progetto che ha portato alla realizzazione delle opere messe all’asta e la consegna di un riconoscimento agli artisti di Artimedia, prenderà ufficialmente il via l’asta benefica. Ogni opera sarà quindi battuta con base d’asta pari a 500 euro e il ricavato sarà interamente devoluto ai Servizi Artimedia. Un’iniziativa che permetterà di sostenere le attività espressive e artistiche del centro, così da favorire l’inclusione sociale delle persone che vi partecipano e da promuovere il valore culturale che la disabilità può avere all’interno della società. Al termine dell’asta si terrà un aperitivo che sarà offerto a tutti i partecipanti dal Consiglio Direttivo della Canottieri.

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