120 anni di storia per la Canottieri Lecco. Al via i festeggiamenti

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canottieriLECCO – Era il 1895 quando, seduti ai tavolini dello storico Caffè del Teatro della Società di piazza Garibaldi, una quarantina di appassionati della disciplina del canottaggio posero le basi per la nascita della Canottieri Lecco. L’estate era ormai finita e lì, a pochi passi dal teatro progettato dal Bovara, ecco i quaranta fondatori discutere di un progetto ambizioso e definire i 33 articoli che sarebbero confluiti nello statuto della società, redatto da colui che presto sarebbe divenuto il primo presidente della neonata realtà: l’industriale Antonio Cima. 1895, quindi: precisamente 120 anni fa. Una data che è l’inizio di un’avventura, di una realtà ufficialmente nata per «contribuire – queste le parole dei fondatori – allo sviluppo del canottaggio nonché di bandire Regate Sociali e Intersociali, e di ottenere che presto si facciano le Regate Nazionali nel nostro bacino», ma che anno dopo anno non ha mancato di estendersi a discipline sempre diverse (cinque le federazioni sportive nazionali attualmente affiliate: accanto al Canottaggio Canoa, Nuoto, Tennis Tavolo e Vela), tanto da essersi guadagnata, proprio lo scorso dicembre, il Collare d’Oro al merito sportivo, massimo riconoscimento assegnato dal Coni.

canottieri1Oggi, a distanza di 120 anni dall’atto costitutivo, la Canottieri di Lecco si prepara ai festeggiamenti: a partire da marzo e sino al prossimo ottobre sono infatti in programma numerosi appuntamenti, dagli immancabili eventi sportivi alle iniziative culturali, che proprio in questi mesi si susseguiranno in diverse location cittadine. Regate, tornei e gare in piscina, ma anche, e questo non può che attirare l’attenzione de Il Flâneur, aste d’arte, cineforum estivi e momenti conviviali, dagli aperitivi alle cene. Un ricco calendario, quindi, promosso dalla società sportiva con il patrocinio e la collaborazione di Coni, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Lecco).

I PRIMI APPUNTAMENTI - Il Flâneur, insieme a Lecco Notizie media partner dell’iniziativa, nei prossimi mesi darà spazio agli eventi in programma, puntando l’attenzione soprattutto sugli spunti culturali. Il tutto avrà inizio, quindi, sabato 14 e domenica 15 marzo, quando presso la sede della società, il mattino, e la sala Conferenze di Palazzo delle Paure, il pomeriggio, si terrà il Convegno Nazionale Unasci (Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia) dal titolo Sport e Industria: storie di Passioni, Ricerca ed Innovazione. Un esempio per l’Italia: Lecco, successo nel territorio. Un appuntamento che porterà in città un centinaio di delegati da tutta Italia e che vedrà intervenire il professor Marco Bocciolone, prorettore del Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano.

Omaggio a Tino Stefanoni, di Elena Pavesi

Omaggio a Tino Stefanoni, di Elena Pavesi

Di particolare interesse, poi, l’asta benefica organizzata grazie alla riuscita collaborazione tra la Canottieri e i Servizi Artimedia, in programma per giovedì 26 marzo alle 18.30, presso la sede della Canottieri. Un appuntamento che permetterà ai partecipanti di aggiudicarsi le opere realizzate da persone con disabilità, che si sono cimentate nella reinterpretazione di quadri d’autore esposti a Palazzo delle Paure. «Si tratta di opere – ci anticipa Antonella Cupparo, coordinatrice dei Servizi Artimedia – esposte in occasione della mostra Arte: io la vedo COSì, allestita presso il Palazzo delle Paure di Lecco dal 14 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014, all’interno della Rassegna del Sociale Manifesta 2014 e presso gli spazi espositivi di Villa Bertarelli nel maggio 2014».

Esposizioni, queste, che hanno rappresentato il punto di arrivo di un percorso sperimentale cominciato nel 2011 e volto a coinvolgere artisticamente gli utenti di Artimedia, ciascuno chiamato a interpretare secondo la propria personalissima e spontanea creatività i pezzi d’arte presenti sul territorio. Opere uniche, quelle realizzate durante il progetto, portate avanti da artisti originali e capaci di guardare all’arte e alle sue manifestazioni con uno sguardo libero da preconcetti e convenzioni. Il ricavato dell’asta (le opere saranno battute con base d’asta pari a 500 euro) verrà devoluto ai Servizi Artimedia e «andrà a sostegno – spiegano gli organizzatori – delle attività espressive e artistiche volte a favorire l’inclusione sociale delle persone con disabilità e a far crescere il valore culturale che la disabilità può avere all’interno della società».

Per gli appassionati di radio d’epoca vi anticipiamo, infine, l’appuntamento in programma dal 20 al 25 maggio, sempre in Canottieri, dove grazie alla collaborazione del collezionista mandellese Giuseppe Ronchi sarà allestita una mostra interamente dedicata a questi affascinanti cimeli.

Per conoscere tutti gli appuntamenti sportivi in programma nei prossimi mesi qui l’articolo dettagliato di Lecconotizie.com.

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