ARCHIVIO – “Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso”: a Milano circa 50 capolavori impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie

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MILANO – Circa cinquanta capolavori dei più grandi maestri impressionisti, post-impressionisti e delle avanguardie dei primi del Novecento in mostra a Milano. Un evento eccezionale, che fino all’8 marzo 2020 permette di visionare opere di artisti quali Paul Cézanne, Edgar Degas, Paul Gauguin, Édouard Manet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Vincent van Gogh e Pablo Picasso, tutti parte della collezione di Justin K. Thannhauser, nel 1963 donata alla Solomon R. Guggenheim Foundation.

Già approdata, nei mesi scorsi, al Guggenheim di Bilbao e all’Hotel de Caumont di Aix-en-Provence, la mostra Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso è visitabile a Palazzo Reale di Milano, ultima tappa di questo tour europeo. Un evento, questo, promosso e prodotto dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, organizzato in collaborazione con The Solomon R. Guggenheim Foundation di New York e curato da Megan Fontanella. Una grande storia di collezionismo «che ha attraversato – come sottolinea l’assessore alla Cultura di Milano Filippo Del Corno – tutto il ventesimo secolo», eccezionalmente in mostra in Europa.

Gli artisti

Paul Gauguin, Haere Mai

In mostra a Milano, come anticipato, lavori di grandi maestri della pittura europea sinora mai esposti fuori dagli Stati Uniti. Ci sono, ad esempio due dipinti di Pierre-Auguste Renoir – nello specifico Donna con pappagallino (1871) e Natura morta: fiori (1885) – ma anche opere di Georges Braque come Paesaggio vicino ad Anversa (1906), Chitarra, bicchiere e piatto di frutta su un buffet (1919), Teiera su fondo giallo (1955). C’è Paul Cézanne con sei delle sue creazioni, tra cui i paesaggi Dintorni del Jas de Bouffan (1885-1887) e il magnifico Bibémus (1894-1895), e tre sculture in bronzo di Edgar Degas: Ballerina che avanza con le braccia alzate, Danza spagnola e Donna seduta che si asciuga il lato sinistro.

Vincent Van Gogh, Montagne a Saint-Rémy

E ancora, altri grandissimi nomi, Paul Gauguin, presente a Milano con il suo paesaggio Haere Mai, ed Édouard Manet, di cui citiamo Davanti allo specchio (1876), che ritrae una nota cortigiana nonché amante dell’erede al trono olandese, e l’incompiuta Donna col vestito a righe (c. 1877-1880). Presenti all’appello Claude Monet con il paesaggio italiano Il Palazzo Ducale, visto da San Giorgio Maggiore(1908), Vincent van Gogh con Le viaduc (1887), Paesaggio innevato (1888) e Montagne a Saint-Rémy (1889) e ben tredici lavori di Pablo Picasso, da Le Moulin de la Galette a Fernanda con la mantella nera (c. 1905), da Donna in poltrona(1922) a Donna con i capelli gialli (1931).

Non solo collezione Thannhauser, però: ad arricchire l’esposizione c’è anche una selezione di altri capolavori, firmati da maestri quali Henri Rousseau, Georges Seurat, Vasily Kandinsky, Paul Klee, Henri Matisse.

Informazioni

Henry Rousseau, I giocatori di football

Fino all’8 marzo 2020, Palazzo Reale – Milano. Orari: lunedì 14.30-19.30 (dalle 9 alle 14.30 riservato alle scuole); martedì, mercoledì 9.30-19.30; giovedì – domenica 9.30-22.30. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Biglietti: Intero 14 euro, Open 16 euro, Ridotto 12 euro, Ridotto speciale 6 euro. Gratuito minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa. Per info: www.mostraguggenheimmilano.it

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