ARCHIVIO – Varenna: in mostra la Policromia di Alessandra Angelini

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VARENNA – Circa una settantina di opere pittoriche, calcografiche, xilografiche, acquarelli e chine per raccontare le sensazioni legate al colore. Fino al 29 di maggio la Sala De Marchi di Varenna ospita la mostra “Policromia. Alessandra Angelini“, una selezione di lavori firmati dall’artista nata a Parma e attualmente titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera. Curata da Annamaria Ranzi (conservatore Casa Museo Villa Monastero), l’esposizione raccoglierà nella villa lariana una trentina di opere pittoriche e altrettante opere grafiche, tutte realizzate negli ultimi dieci anni utilizzando i linguaggi della pittura a tempera, dell’acquarello e della Grafica d’Arte. Accanto a questi lavori, in mostra anche opere inedite, create da Alessandra Angelini proprio in occasione dell’esposizione di Varenna.

Al centro del percorso espositivo ci sarà, come anticipato, il tema del colore, capace di suscitare emozioni: dotato di una specifica valenza lirica, psicologica e fisica, il colore viene qui percepito nella sua natura fisica di onda elettromagnetica, capace di emanare diversi gradi di energie a seconda dei suoi diversi livelli di saturazione, qualità, tonalità. Una forza energetica in grado di «influire – afferma la stessa artista - sullo spirito e sul corpo di chi le riceve attraverso l’opera d’arte. Come la natura – prosegue - anche il colore ricreato diventa quindi un tramite tra l’interiorità e il mondo esterno».

L’ARTISTA - Alessandra Angelini nasce a Parma nel 1953 e terminati gli studi classici si diploma in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. È da qui che ha inizio il suo percorso artistico, guidato dalla volontà di sperimentare tecniche e materiali e di portare avanti una costante ricerca nel campo della luminosità cromatica. Nel corso della sua carriera si mette alla prova in linguaggi espressivi diversi, dalla pittura all’incisione, passando per la scultura, la grafica e la fotografia, approfondendone la tecnica, creando contaminazioni tra uno e l’altro e dando forma a opere ibride. Titolare della cattedra di Grafica e Tecniche dell’Incisione all’Accademia di Belle Arti di Brera, l’artista è parte di Visarte, società delle Arti Visive svizzera, e attualmente lavora tra Milano e Pavia.

INFORMAZIONI TECNICHE:

Fino al 29 maggio

Orari: da martedì a sabato dalle 15 alle 18, la domenica dalle 11 alle 18, chiuso il lunedì

Ingresso libero

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