ARCHIVIO – Al Circolo Figini di Lecco il Resegone raccontato attraverso cartoline del Novecento

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resegoneLECCO – Il Resegone raccontato da 63 cartoline, tutte spedite tra gli inizi del Novecento e gli anni Duemila. È la mostra inaugurata sabato 24 giugno al Circolo Figini di Lecco (rione di Maggianico) e visitabile per l’intero mese di luglio. Intitolata Una cartolina dal Resegone e costituita da immagini provenienti dalla collezione del cartofilo Valerio Bolis di Erve (raccolte in quasi vent’anni di instancabile ricerca), l’esposizione viaggia nel tempo e nello spazio e mostra la montagna lecchese ritratta sulle principali direttive di salita: lecchese, valsassinese, calolziese e bergamasca. Immagini del Resegone, queste, che hanno viaggiato per posta, inviate a parenti e amici vicini – come quelle destinate a Monza o a Milano – e lontani, in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Sicilia fino ad arrivare all’estero, con timbri postali tedeschi e svizzeri.

resegone 6Una mostra di immagini, certo, ma che vuole anche raccontare le storie o almeno i frammenti di storia che ogni cartolina porta con sé. Questa la ragione per cui i curatori Luigi Erba, Giancarlo Losa e Antonio Pattarini hanno deciso, in una riproduzione che intende rispettare il carattere filologico della cartolina, di affiancare a un medio ingrandimento dell’immagine (nel rispetto di proporzioni e colore) il retro della cartolina in formato originale. Scelta, questa, in grado di far emergere un’altra tipologia di lettura e di fornire ulteriori informazioni: dal contenuto della parola scritta al timbro postale e ai dati sull’editore, sul fotografo e sulla stampa stessa.

Per quanto riguarda invece le immagini rappresentate, si possono osservare, come anticipato, versanti e punti diversi della montagna, ma anche paesaggi naturali, rifugi e anniversari e celebrazioni, come quella effettuata dal cardinale Tosi per l’inaugurazione nel 1925 della croce (resa celebre dalla famosa immagine di Giuseppe Pessina, da cui ha preso spunto l’immagine di copertina de La Domenica del Corriere) e quella del 1981, quando il cardinale Martini ha inaugurato il nuovo altare ai piedi della croce stessa.

resegone 5Un’occasione, quindi, per visitare una mostra che è un omaggio alla montagna simbolo di Lecco, ma che rappresenta soprattutto un piccolo ma pregevole tentativo di rispettare l’interessante materiale storico a disposizione, presentandolo in maniera oggettiva e dettagliata dal punto di vista delle fonti storico-artistiche.

INFORMAZIONI – L’esposizione è a ingresso libero e può essere visitata tutti i giorni dalle 9 alle 22, escluso il lunedì.

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