Alla Galleria Melesi di Lecco apre “Trait d’union”:
in mostra 7 artisti e le caricature di quarantena firmate da Claudia Chinaglia

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LECCO – La quarantena. L’idea, per la lecchese Claudia Chinaglia, di realizzare una caricatura al giorno di coloro che fanno parte della sua vita e di postarle tutte sui social, creando una sorta di appuntamento fisso. La presenza, tra questi disegni umoristici, di sette artisti della Galleria Melesi di Lecco e l’idea di dare forma, a quarantena finita, a un’inaspettata e originale mostra. Chiusa Never Alone di Luigi Erba, lo spazio espositivo di via Mascari si prepara per un nuovo evento: una raccolta di opere degli artisti Gianni Cella, Pino Deodato, Fabrizio Dusi, Eduard Habicher, Mimmo Iacopino, Kazumasa Mizokami e Nicolò Tomaini, il tutto con le caricature realizzate dall’illustratrice, decoratrice e designer di accessori moda Chinaglia a far da fil rouge. Un tema ben rappresentato dal titolo stesso dell’esposizione, trait d’union, in programma dal 13 giugno al 29 agosto e visitabile con ingressi contingentati.

«Si tratta – ci spiega la gallerista Sabina Melesi, lei stessa protagonista di una caricatura – di un appuntamento non programmato e nato spontaneamente durante la cosiddetta fase2, quando con l’amica Claudia Chinaglia abbiamo pensato di esporre i suoi disegni con protagonisti sette artisti della Galleria, da lei definiti i “preferiti”, e di affiancarli a una selezione di loro opere particolarmente significative».

Un dialogo, quindi, tra opere d’arte e caricature di chi li ha realizzate, ma anche, più in generale, tra i diversi lavori in mostra, qui legati tra loro proprio dal trait d’union dei disegni umoristici della Chinaglia.

Esposte, in particolare, la caricatura della gallerista in compagnia della figlia Eva e con chiaro rifermento all’arte dello scultore Eduard Habicher, quella dedicata a Gianni Cella, che qui indossa i panni del suo “disagiato”, e una per Pino Deodato, con la costante ricerca di risposte alle incertezze. E ancora un Fabrizio Dusi che veste Enjoy e invita a gioire di ogni momento, un Mimmo Iacopino, che «con i suoi materiali magistralmente intrecciati – spiegano dalla Galleria – ci manda un messaggio di ordine e rigore che ci servirà per il rispetto delle tante nuove regole da seguire», Kazumasa Mizokami, che sorregge serafico una sfera bianca, forse metafora di un virus che sembra aver assunto una tonalità meno pericolosa, e, per finire, Nicolò Tomaini, questa volta lui stesso protagonista dei suoi “caricamenti”.

INFORMAZIONI – Dal 13 giugno al 29 agosto 2020 | Galleria Melesi di Lecco. Orari: da martedì a sabato 16 | 19, altri orari su appuntamento. Info: www.galleriamelesi.com.

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